Vaccini e accesso alle scuole, dopo Ordini dei medici e presidi, anche i sindaci si mobilitano.

Vaccini, Moretti a Olgiate è categorico: “Obbligatori”

Simone Moretti, sindaco di Olgiate Comasco, prende posizione sul caso vaccini. E lo fa senza mezze indugi, come anche altri colleghi con la fascia tricolore sul territorio dell’Olgiatese e non solo. “Se la ‘flessibilità’ alla fine dovrà passare dai sindaci, titolari di igiene pubblica, sanità e sicurezza (ma come il collega di Uboldo aspetto di leggere il testo…) a Olgiate Comasco i vaccini saranno obbligatori per andare a scuola, senza se e senza ma!”. Così Moretti si è espresso in un post sulla sua pagina Facebook. Chiaro messaggio al ministro competente.

Tutele per i più piccoli, sfiducia nel ministro

Moretti ha aggiunto altre considerazioni. “Sulla salute dei più piccoli, sulla sicurezza e sull’istruzione non servono improvvisati ma persone giuste al posto giusto, con un’esperienza e un bagaglio di conoscenze tali da essere ascoltati in maniera autorevole”. Non da meno il sindaco di Montano Lucino, Alberto Introzzi. Ha condiviso il post di Lorenzo Guzzetti, primo cittadino di Uboldo, pro vaccinazioni: “Non ho ancora letto il testo ma pare che il ministro lasci sostanzialmente scegliere ai Comuni. Se volete essere flessibili andate altrove. Non si discute neanche”.

Leggi anche:  Piano Regionale di Prevenzione: "Lombardia eccellenza anche nei vaccini"

Anche Cinzia Negretti, sindaco di Guanzate, non ha dubbi. Pure lei esterna tramite il social network: “Perché non proibiamo anche tutte le altre scoperte scientifiche che hanno cambiato la sopravvivenza dell’uomo moderno e che hanno comunque possibili complicanze?”. Dello stesso avviso anche il sindaco di Binago Bianca Maria Pagani che si rivolge direttamente al ministro Grillo: “La domanda che mi pongo è perché un ministro deleghi ai sindaci questa responsabilità. L’argomento vaccini è stato un cavallo di battaglia in campagna elettorale, la loro campagna elettorale. Ora si ritrovano a mantenere quello che hanno promesso. Abbiano il coraggio di portare avanti le loro scelte prendendosene anche le conseguenti responsabilità. Delegare ai sindaci è troppo facile e non è la prima volta che succede. Condivido ogni singola parola dei miei colleghi e se ordinanza sarà riguarderà obbligatorietà!”.

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU