Si è conclusa con successo la quarta edizione del Campo di Volontariato internazionale “Brianza Hills”.

 

Creato un “Hotel degli Insetti”

Durante la prima settimana del Campo, i volontari hanno operato ai margini dell’area umida dello “Zoc del Peric”, compresa tra i comuni di Alzate e Lurago, dove sono state realizzate più tipologie di intervento. Da una parte i volontari hanno ampliato alcune canalizzazioni allo scopo di favorire la riproduzione degli anfibi, tra cui la specie protetta della “Rana di Lataste”; questo importante intervento è stato inserito nell’ambito dell’iniziativa internazionale denominata “HerpeThon 2017”, una sorta di maratona mondiale per la salvaguardia degli anfibi. In seconda battuta i volontari hanno ripulito un’ampia area, installando nel contempo una staccionata e alcune bacheche illustrative, per ampliare la fruibilità da parte dei visitatori. Contemporaneamente è stata realizzata una casetta denominata “Hotel degli Insetti”, anche in questo caso per favorire la presenza di insetti utili per il ciclo vitale all’interno dell’area umida.

La seconda settimana: sponde della roggia sistemate

Nella seconda settimana del Campo si è invece intervenuti nelle aree naturali di Brenna, in particolare lungo le sponde della roggia Vecchia. In questo caso i volontari, coordinati dai responsabili di Brenna Pulita, hanno lavorato in particolare nel fondo valle, per il ripristino di alcuni attraversamenti della roggia e per sistemare il sentiero eroso dall’acqua piovana che scende dal centro di Brenna.

Leggi anche:  Sabato sera alcolico nel Comasco SIRENE DI NOTTE

Cene e visite guidate

Diverse le attività collaterali che hanno coinvolto i volontari: dalle visite guidate nel territorio, alle cene a tema, tra cui una cena “etnica” in cui ciascuno dei volontari ha preparato un piatto tipico del proprio Paese. Alle varie iniziative collaterali hanno collaborato, oltre che i 3 comuni, anche altri sodalizi, tra cui la Proloco di Alzate, il Gruppo Alpini di Lurago, l’associazione Brenna Pulita, gli Amici della Chiesetta di Sant’Adriano di Brenna e l’Oratorio di Fabbrica Durini; quest’ultimo ha anche ospitato i volontari nelle due settimane del campo.

 

I ragazzi sono tornati nei loro paesi

Grande soddisfazione, sia da parte degli organizzatori – il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e i comuni di Alzate Brianza, Brenna e Lurago d’Erba, con la collaborazione dell’associazione Brenna Pulita – che da parte dei 13 volontari stranieri. I ragazzi sono rientrati a partire da sabato 12 agosto ai loro paesi di origine: Taiwan, Messico, Russia, Serbia, Turchia, Spagna, Francia.