Aggrediti due agenti della vigilanza che stavano svolgendo il loro servizio all’interno dell’ospedale Sant’Anna. L’episodio è successo nella nottata, intorno alle 2.

Aggrediti due agenti della vigilanza all’ospedale Sant’Anna

Tutto è successo al Pronto soccorso. Un uomo, probabilmente ubriaco e sotto effetto di stupefacenti, ha iniziato a litigare con una coppia. Per ristabilire la calma, visto che anche dopo l’uscita di scena della coppia l’uomo continuava a manifestare comportamenti sopra le righe, sono stati chiamati gli agenti della vigilanza. Quest’ultimo, vedendoli arrivare, è andato in escendescenza, aggredendo entrambi. I due non sono gravi: sono subito stati visitati dal personale medico che ha attestato soltanto lievi ferite. Sette i giorni di prognosi.

L’Asst: “Evento deprecabile, solidarietà agli operatori”

Sull’episodio è intervenuto anche il direttore generale dell’Asst Lariana, Fabio Banfi: “Massima solidarietà ai due operatori. Rispetto a quanto accaduto questa notte in pronto soccorso, mi preme sottolineare che fortunatamente si tratta di episodi per noi non frequenti. E’ stato un evento deprecabile ed è grazie alla nuova organizzazione e al potenziamento dell’attività di sorveglianza, che le conseguenze sono state fortunatamente contenute. L’aggressione, infatti, avrebbe potuto avere ben altre dimensioni se si fosse verificata fuori dal pronto soccorso. Proprio per garantire una maggiore sicurezza, ai pazienti, ai loro familiari e agli operatori, dallo scorso mese di agosto, dalle 21.30 alle 5.30, la porta principale dell’ospedale viene chiusa e chiunque abbia bisogno deve passare dall’ingresso del pronto soccorso dove è stata concentrata la presenza della vigilanza. Rispetto alla comunicazione dei sindacati per riattivare il tavolo per la sicurezza, ne prendo atto e attendo fiducioso che vengano proposti ulteriori miglioramenti”.

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