Aggressione in piazza Vittoria, ieri sera intorno alle 21, per due autisti di Asf autolinee. Ad aggredirli un gruppo di stranieri che non erano in possesso di regolare biglietto per salire sul pullman.

Aggressione in piazza Vittoria

Intorno alle 21 di ieri sera, martedì 5 giugno, in piazza Vittoria sono stati soccorsi due autisti di Asf. A chiamare il 112 i passeggeri del bus spaventati per l’aggressione a suon di minacce, calci e pugni ai danni degli autisti. Secondo quanto è stato ricostruito dalle forze dell’ordine il conducente del pullman fermatosi in piazza Vittoria ha chiesto ad un gruppo di giovani stranieri saliti sul mezzo di mostrare i titoli di viaggi. Di fronte al diniego di questi, il conducente ha chiesto loro di scendere poiché non potevano viaggiare senza pagare.

Dalla richiesta è nato un diverbio prima verbale che si è presto trasformato in aggressione quando due dei giovani del gruppo, A.O. del 1997 e J.I. del 1996 entrambi nigeriani, iniziavano a strattonare l’autista facendolo cadere a terra ed iniziando a malmenarlo con calci e pugni. A quel punto sopraggiungeva il secondo autista, che aveva fermato il proprio mezzo per effettuare la sosta prevista. Notando l’accaduto, sopraggiungeva in difesa del collega cercando di dissuadere il gruppo venendo, per tutta risposta, anch’esso malmenato dagli altri. Nel frattempo, i passeggeri degli autobus, impauriti da quanto accaduto, hanno il 112 che, giungendo sul posto, metteva in fuga il gruppo. Quindi mentre i due autisti, di 45 e 46 anni, venivano trasportati in ospedale per accertamenti dalla Croce azzurra di Como, la Polizia si metteva sulle tracce del gruppo di aggressori.

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L’arresto

Gli agenti, dopo aver ascoltato il racconto, hanno immediatamente rintraccito due degli aggressori principali che sono stati accompagnati in Questura. Diramate le ricerche a tutte le forze dell’ordine, un’ora più tardi, personale della locale DIGOS unitamente a personale del Reparto Mobile di Milano, individuavano altri due soggetti: S.C. del 1995 e Y.C. del 1993, entrambi gambiani.

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Gli autisti in ospedale hanno riconosciuto tramite fotosegnaletiche, negli uomini fermati, alcuni componenti del gruppo che li avevano aggrediti. Quindi accompagnati in Questura i quattro sono stati arrestati per violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e per interruzione di servizio pubblico in concorso. Da sottolineare che uno dei quattro, J.I. , aveva al suo attivo anche precedenti condanne per gli stessi reati e decreto di espulsione emesso dalla Questura di Como. E’ stato quindi denunciato per inottemperanza allo stesso.
I quattro, processati per direttissima questa mattina, hanno chiesto i termini a difesa e rimarranno in carcere sino a martedì.

In campo la Cgil

“Sulla questione sicurezza – spiega il segretario Filt Cgil Como Giovanni Riccardi – non possiamo né vogliamo più attendere. Abbiamo chiesto un incontro con Asf e Prefettura così da mettere a punto un piano effettivo sulla sicurezza sia per i lavoratori che per i cittadini. Gli investimenti promessi dall’azienda non possono più essere rimandati: la cabina dell’autista dev’essere messa in sicurezza e attrezzata con vetro antisfondamento, così da impedire eventuali aggressioni e il contatto diretto”.

Da parte dei lavoratori c’è preoccupazione: “Ormai – continua Riccardi – gli episodi sono un paio a settimana. L’azienda non ha incrementato la presenza di controllori come avevamo richiesto e gli autisti sono i soli a rischiare tutti i giorni. Se l’incontro non viene concesso a breve, non escludiamo la possibilità di indire uno sciopero dei lavoratori di Asf“.

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