Ricercato da quasi quattro mesi dalla Polizia di Stato in quanto destinatario di un ordine di carcerazione, E. Q., cittadino albanese dell’87, irregolare sul territorio nazionale da quasi un anno, ieri è stato finalmente arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Como. Dovrà scontare una pena complessiva di 10 mesi e 15 giorni di reclusione per un tentato furto aggravato avvenuto nel maggio del 2013 e un tentato furto in abitazione del novembre 2014.

Arrestato ladro seriale, era ricercato da quattro mesi

Neanche in questi mesi di “fuga” E. Q. ha rinunciato a commettere delitti della stessa specie. L’ultimo episodio risale ad agosto di quest’anno quando ha svaligiato un appartamento a Como. In questa occasione fondamentale è stato il lavoro svolto dalla Polizia Scientifica, che è riuscita a rilevare, in sede di sopralluogo, un’impronta digitale del ladro che ha consentito agli investigatori di attribuire il furto al malvivente. E proprio ieri, la svolta nelle ricerche, gli operatori della Squadra Mobile nel corso di alcuni accertamenti che stavano effettuando nei pressi di via Ravona, hanno intravisto un soggetto con caratteristiche fisiche molto simili a quelle del ricercato, attivandosi immediatamente per non perderlo di vita. Lo hanno seguito fino a vederlo entrare all’ospedale Sant’Anna dove, tramite il personale medico, i poliziotti hanno accertato che si era recato lì per un malessere influenzale. Opportunamente nascosti, gli agenti hanno atteso le sue dimissioni per poi procedere all’arresto. Successivamente, individuata l’abitazione dove E. Q. si era nascosto in questi mesi, gli operatori hanno proceduto ad una perquisizione domiciliare, dove sono stati ritrovati diversi orologi e gioielli, di cui si cercherà al più presto di accertare la provenienza. Dopo la redazione dei relativi atti, l’arrestato è stato portato al Bassone.