Arrestato rapinatore dell’In’s Mercato di Inverigo. Aveva già colpito in un’altro punto vendita della catena. A tradirlo la lattina di Coca Cola bevuta prima di commettere il reato.

Arrestato rapinatore: aveva colpito l’In’s Mercato di Inverigo

I militari dell’Aliquota Operativa del N.O.R. di Cantù e della Stazione Carabinieri di Lurago d’Erba, nel corso della mattinata, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Tribunale di Como in data 29 giugno 2018 per il reato di rapina in concorso. Ad esserne destinatario è stato, B.M., classe 1971 e originario della provincia di Monza e Brianza. Quest’ultimo era affidato in prova ai servizi sociali presso una comunità terapeutica riabilitativa ubicata a Tirano, in provincia di Sondrio. Le indagini, condotte dagli investigatori dell’Arma e avallate dall’Autorità Giudiziaria, hanno però consentito di accertare che l’uomo è stato protagonista della rapina avvenuta lo scorso 19 giugno al supermercato “IN’S Mercato” di via Fugazza 19 di Inverigo. Per questo l’uomo è stato portato al carcere di Sondrio.

C’era un precedente

I fatti. Intorno alle 13 di quel giorno, il rapinatore, armato di coltello, si era impossessato della cifra di 1000 euro previe minacce alla cassiera. Le attività d’indagine ha portato a B.M. Raccolte testimonianze e immagini delle telecamere di sorveglianza, a fare la differenza è stato il metodo analitico con cui è stato approcciato il caso. Lo studio del modus operandi, infatti, ha permesso di trovare il “quid” risolutivo. Ed infatti, analizzando per bene la scena del crimine e ascoltando ogni dettaglio delle testimonianze, è emerso un particolare importante.

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Il rapinatore, prima di commettere la rapina, aveva effettuato un sopralluogo intrattenendosi a sorseggiare una lattina di Coca
Cola. Dopo l’aveva abbandonata fuori dal supermercato ed aveva commesso il reato. Una rapina commessa nei tre giorni di permesso che B.M. aveva per ricongiungersi alla sua famiglia. Il particolare della lattina sorseggiata, però, già utilizzato da B.M. per commettere qualche anno fa una rapina presso il supermercato IN’S di Cantù, ha stuzzicato l’intuito investigativo di chi è da anni preposto a fare indagini sul territorio. Individuata la pista, è stato fatto riconoscere alla vittima attraverso un’individuazione fotografica. B.M. riconosciuto senza ombra di dubbio.

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