Arresto minorenne a Como.

L’intervento della Polizia di Stato

E’ appena iniziato il nuovo anno quando, all’una circa, gli equipaggi della Squadra Volante della Questura di Como, già impegnati nell’attività di controllo sull’uso dei fuochi, notano in zona Prestino tre ragazzi sul bordo della strada vestiti di scuro. Decidono, allora, di procedere alla loro identificazione ma, appena si avvicinano, uno dei tre ragazzi, D. D. del 2000, lascia cadere per terra un pacchetto di sigarette contenente della sostanza stupefacente.
Alla richiesta di spiegazioni da parte dei poliziotti i tre ragazzi dapprima fingono di non sapere nulla e subito dopo iniziano a fornire versioni contraddittorie, mostrandosi molto agitati.

Controllata l’abitazione

I poliziotti, allora, notando che i tre sembrano dirigersi verso casa di uno di loro tale P.F. del 2003, sita nelle immediate vicinanze e, nutrendo il forte sospetto di trovare lì altra sostanza stupefacente decidono di procedere ad una perquisizione domiciliare che conferma i sospetti degli operatori. L’attività ha, infatti, consentito di rinvenire e sequestrare nella camera di P.F. circa 600 grammi di sostanza stupefacente di tipo Hashish; diverse banconote in pezzi da 5, 20 e 50 euro; un coltello a serramanico con lama di 15 cm, presumibilmente utilizzato per tagliare la sostanza stupefacente, e un bilancino di precisione. Viene rinvenuta anche una pistola giocattolo di colore nero, sprovvista di tappo rosso, sulla quale i poliziotti stanno indagando per comprendere l’uso che il ragazzo possa averne fatto. Pertanto, accompagnati presso questi Uffici, P.F. viene arrestato per il reato di cui all’art. 73 comma 4 del D.P.R. 703/90 e associato presso la casa circondariale Beccaria di Milano; mentre D.D., viene denunciato ai sensi dell’art. 75 comma 1 della stessa legge.