Dopo alcuni controlli sono stati multati due esercizi pubblici a Cantù. I controlli sono stati effettuati dalla Polizia locale di Cantù in cooperazione di vari Enti ed organi della Pubblica Amministrazione e delle Forze di Polizia tra i quali: la direzione provinciale del lavoro, il nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro, l’ATS – UOS prevenzione, infortuni e sicurezza del lavoro e nel primo caso anche della Guardia di Finanza, compagnia di Erba.

Attività sospesa per due esercizi pubblici a Cantù

La prima attività sottoposta a verifica è un negozio etnico in centro città. Circa mille euro di multa per la mancata indicazione dei prezzi delle merci esposte, altri 440 euro per omessa indicazione cartelli di divieto di fumare, accertate anche irregolatità dal punto di vista urbanistico edilizio in via di approfondimento (impianto elettrico non a norma e modifica del piano di calpestio interno con ampliamento della superficie e della volumetria in assenza di SCIA). E’ stato preso un provvedimento di sospensione immediata dell’attività per motivi igienici/sanitari oltre alla mancanza di tracciabilità degli alimenti, violazioni punite con diverse migliaia di euro. Da registrare poi varie violazioni di carattere fiscale derivante dai registri dei corrispettivi e dalla tenuta della contabilità.

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Oltre 20 mila euro multa

Il 18 maggio è stato controllato anche un pubblico esercizio della periferia. In questo caso è stata registrata la mancanza di etilometri usa e getta nel locale da mettere a disposizione degli avventori per cui è stata fatta una multa da 400 euro. C’è poi stato un cambiamento destinazione d’uso con opere edili dei locali sottostanti, in particolare trasformazione da magazzino per lo stoccaggio a locale di intrattenimento. Accertata la presenza di dieci lavoratori di cui sei irregolari. In questo caso è stata fatta una sanzione 2mila euro oltre a 3.600 euro per lavoratore irregolare per un totale di 21.600 euro di multa, oltre al provvedimento di sospensione attività sino a regolarizzazione posizione dei dipendenti irregolari. Accertata anche la mancanza di idonei sistemi di ventilazione al piano seminterrato, mancata manutenzione dei sistemi di sicurezza e salute dei lavoratori.