Cagnolina aggredita e uccisa da due cani sfuggiti al controllo dei proprietari, a Lurate Caccivio.

Cagnolina aggredita e uccisa, la proprietaria vuole giustizia

Pomeriggio drammatico per Angela Gargano. Ieri, alle 15.30, insieme a due familiari e ai suoi tre cani cavalier king si è concessa una passeggiata lungo la sponda del torrente Lura. Giunti in un’area con alcune panchine, hanno notato la presenza di due cani con atteggiamento aggressivo. Quindi, hanno pensato bene di stare lontano, sistemandosi a una certa distanza, appunto per sostare su una panchina. Nemmeno il tempo di sedersi e uno dei due cani si è scagliato contro di loro. In pochi minuti il dramma. La più piccola dei tre cani portati a passeggio, Grace, un esemplare di 13 mesi, è stata attaccata mortalmente. Praticamente è morta tra le braccia della sua padrona che ha tentato inutilmente di strapparla alla ferocia dei due cani assalitori.

L’aggressione e il tentativo di salvare la piccola cavalier king

La proprietaria è ancora scossa. E racconta una scena che non riuscirà mai a dimenticare. “Io, il mio compagno e mio papà stavamo passeggiando con i nostri cani. Abbiamo notato subito gli altri due cani: uno, marrone, sembrava un pit bull o un amstaff. L’altro, nero, poteva essere un meticcio. Ho visto che il suo padrone faticava a tenerli. E picchiava uno dei due cani, perché era agitato… Noi non abbiamo avuto nemmeno il tempo di sederci sulla panchina che avevamo scelto. Ho visto arrivare a tutta corsa quel cane marrone, verso di noi. Ho  urlato a mio marito di provare a fermarlo, perché avrebbe sicuramente fatto del male ai nostri cavalier king. Mio marito ha dato un calcio a quel cane per difendersi. A quel punto è arrivato un ragazzo, proprietario di quel cane. Se l’è presa con mio marito, dicendogli che non doveva permettersi di dare calci al suo animale. Ma in una frazione di secondo è arrivato anche l’altro cane. Entrambi hanno assalito la mia cagnolina, la più piccola dei miei tre cavalier king. Ho fatto in tempo solo a vedere le bocche spalancate, contro la mia piccola. Ho tentato di toglierla dalla loro morsa, uno dei due cani mi ha morsicato un dito della mano sinistra. Quando sono riuscita a strappare la mia cagnolina, è morta tra le mie braccia…”.

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La denuncia e la richiesta di danni materiali e morali

Scena orribile. Gargano ha subito preteso giustizia. “Ma quel ragazzo, che era insieme a una ragazza, se ne è andato. Io gli ho detto che non poteva comportarsi così, lui ha risposto che non gliene importava un… Non sapevo cosa fare, ho provato a rincorrerlo, scattando fotografie e registrando video”. Nulla da fare. Fino a quando Gargano ha incontrato una persona che ha saputo indicare il nome del giovane appena visto insieme ai due cani aggressivi. “Sono riuscita a risalire alla sua identità. Mi risulta essere minorenne. Non è assolutamente in grado di gestire dei cani, tra l’altro di quel tipo. Ho consegnato foto e video ai Carabinieri di Lurate Caccivio. Ho sporto denuncia. Chiedo danni materiali e anche morali. Mai vista una cosa del genere. I miei cagnolini sanno perfettamente socializzare. Troppo pericoloso, invece, permettere che a Lurate Caccivio girino certi cani, in mano a persone che non sanno gestirli. E se avessero aggredito un bambino? Porterò avanti la mia battaglia. Non mi fermo. Voglio giustizia. Lo devo alla mia Grace”.