La Procura di Como ha chiesto il rinvio a giudizio per i gestori della casa di accoglienza “Convivendo” di Mariano Comense, accusati di sfruttamento del lavoro e di mancanza di alcune autorizzazioni necessarie per svolgere l’attività. La vicenda risale a due mesi fa: nei guai erano finiti un uomo e una donna e gli ospiti della struttura erano stati trasferiti altrove dopo il sopralluogo delle Forze dell’Ordine, dei Nas e dell’Ispettorato del Lavoro.La segnalazione delle gravi anomalie all’interno della casa di accoglienza di via Isonzo era partita dal Movimento 5 Stelle (QUI I DETTAGLI).

Case anziani abusive: chiesto il rinvio a giudizio per i gestori

“Tutti sapevano che in quella casa di accoglienza c’era qualcosa che non andava ma nessuno aveva il coraggio di parlare – sottolinea Carmen Colomo, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Mariano – La Giunta in carica in quel periodo non si è accorta di nulla. L’aspetto più grave è che l’ex sindaco non aveva emesso alcuna ordinanza di sgombero. Noi del Movimento 5 Stelle non ci siamo arresi e dopo il nostro sollecito il segretario comunale aveva convenuto della necessità che il tecnico comunale intervenisse per emettere l’ordinanza di sgombero – continua Carmen Colomo – Grazie anche all’intervento di Guardia di Finanza e Magistratura i problemi sono venuti a galla. Ma questo è l’ennesimo esempio di quanto fosse distratta l’ex Amministrazione Comunale”.