Cellule di Al Qaeda e finanziamento internazionale di attività terroristiche: due gruppi di stranieri, alcuni residenti in Italia, accusati di aver inviato soldi alla formazione estremista Al Nusra. Alcuni dei presunti terroristi operavano nel territorio Comasco, in particolare ad Erba.  Oggi sono state fatte due operazioni che hanno portato all’individuazione di una vasta rete di supporto a a gruppi combattenti di matrice integralista islamica operanti in Siria. Le operazioni, coordinate dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, sono condotte rispettivamente dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato.

Cellule di Al Qaeda ad Erba

I parlamentari della Lega comaschi Erica Rivolta, Alessandra Locatelli, Nicola Molteni, Claudio Borghi ed Eugenio Zoffili che è anche coordinatore della Lega in Sardegna regione dalla quale è partita una delle due indagini dell’antiterrorismo che hanno portato all’operazione scattata oggi hanno commentato l’accaduto.

“Gli arresti di oggi hanno permesso di smantellare due cellule jihadiste siriane legate ad Al Nusra e dimostrano l’alto grado di preparazione delle nostre forze di polizia e della Guardia di Finanza e a loro è rivolta la nostra gratitudine. Purtroppo questi arresti sommati alle espulsioni già eseguite sul territorio lombardo certificano che la nostra regione è centrale nelle attività jihadiste in Italia così come purtroppo centrale è la nostra Città”.

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“Servono più controlli”

“E’ la seconda volta che Erba è coinvolta in indagini e arresti di gruoppi jiahadisti. I controlli devono essere più stringenti sia sulle comunità islamiche dove si raccolgono fondi per finanziare gruppi combattenti islamici sia per le agenzie di money transfer. E’ attraverso i soldi riciclati e raccolti anche a Erba che si finanziano i terroristi e noi non possiamo accettare che questo accada sotto i nostri occhi. La nostra attenzione è massima e per quanto ci compete alzeremo ulteriormente la soglia dei controlli e delle denunce” hanno concluso.