Nella giornata di ieri, domenica 26 maggio, un uomo è stato arrestato dalla Questura di Como dopo essere andato in escandescenza all’ospedale Sant’Anna.

Dà in escandescenza all’ospedale Sant’Anna: arrestato

Alle 13 il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Como, è stato inviato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’ Anna, su segnalazione del personale medico. Si segnalava la presenza di una persona in stato di escandescenza, molesta e molto aggressiva.

Si trattava S.M, classe 1987, cittadino italiano, si è rifutato di sottoporsi alle cure mediche ed in uno stato di estrema aggressività, dovuto, a dire dei medici, all’ingestione di medicinali e sostanze stupefacenti. L’uomo, alla vista della Polizia, ha reagito in maniera ancor più eclatante: prima con ingiurie e minacce di morte e infine ha aggredio i poliziotti, che invano hanno cercato di convincerlo a sottoporsi alle cure del caso. Durante l’aggressione l’uomo diceva, urlando, di preferire l’arresto alle cure mediche che riteneva fuoriluogo. Con non poca fatica, i due operanti, sono riusciti ad accompagnarlo negli Uffici della Questura, dove, dopo tutte le formalità del caso lo hanno dichiarato in arresto, per i reati di oltraggio, minacce e lesioni a pubblico ufficiale, trattenendolo nelle camere di sicurezza della Questura.

Leggi anche:  Truffe ad Arosio una vittima scrive al sindaco: "Le mie gambe tremano ancora"

La convalida dell’arresto

Nella mattinata di oggi, si è tenuto il giudizio per direttissima, che si è conclusa con la convalida e su richiesta del difensore dell’arrestato l’udienza è stata differita alla data del 18 giugno. Fino a quella data è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. territorialmente competente.