Decadenza sindaco Cantù giovedì la pronuncia sulla richiesta di sospensiva.

Decadenza sindaco Cantù: giovedì si decide

Il Consiglio di Stato si riunirà giovedì 15 marzo per decidere circa la richiesta di sospensiva avanzata dagli avvocati dell’Amministrazione comunale. Si tratta di un provvedimento richiesto in attesa che lo stesso organo della giustizia amministrativa si pronunci sull’impugnazione della sentenza del Tar dello scorso febbraio. Quest’ultima ha stabilito l’illegittimità del provvedimento di autotutela sottoscritto dal dirigente del Comune, con il quale era stato annullato il contratto d’appalto tra il Comune e il Consorzio canturino pompe funebri di Armando Arosio e Ornella Zanfrini.

Passaggio fondamentale

Come è noto la sentenza del Tar ha ripristinato il contratto, nel quale sono parte i parenti del sindaco. Questo ha determinato il ripresentarsi della causa di incompatibilità con la carica di sindaco, che Edgardo Arosio deve rimuovere entro 30 giorni da lunedì 5 marzo, altrimenti decadrà.

Le conseguenze

Se il Consiglio di Stato dovesse accogliere la richiesta di sospensiva, anche l’iter di decadenza subirebbe un arresto in attesa del giudizio di merito, che tuttavia potrebbe arrivare in tempi decisamente più lunghi. In questo caso Arosio continuerebbe a svolgere il suo incarico sino alla sentenza definitiva del Consiglio di Stato.

Leggi anche:  Blitz dei Carabinieri due uomini in carcere

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU