E’ scomparso oggi, mercoledì 4 luglio, all’età di 82 anni l’intellettuale leghista Ettore Albertoni. Nato a Sesto San Giovanni ma comasco d’adozione.

Morto Ettore Albertoni

Dopo la laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Milano (1959), intraprese la carriera accademica e quella forense. E’ stato anche docente di dottrine politiche all’Università degli Studi di Milano e dell’Insubria a Como. Per sei anni (dal 2000 al 2006), assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e componente del Cda Rai (dal 2002 al 2003). Nel 2006 è stato eletto presidente del Consiglio della Lombardia, dove ha seguito l’iter per il nuovo Statuto, approvato il quale si è dimesso. E’ stato consigliere comunale anche a Lecco. Grande sostenitore del federalismo. Nella sua vita ha svolto diverso studi su uno dei padri proprio del federalismo, Carlo Cattaneo.

Le parole di Fontana

“Oggi ci ha lasciati un grande lombardo, un amico, colui senza il quale ora non saremmo a un passo dall’autonomia”. Così il presidente della Regione
Lombardia, Attilio Fontana. “Da assessore e da presidente del Consiglio regionale non ha mai smesso un attimo di amare profondamente la nostra terra e piu’ di
recente, pur gia’ colpito dalla malattia, non ha mancato di dimostrare pubblicamente, con tutta la passione che lo animava, il suo sostegno alla mia candidatura. Il mio sincero ringraziamento al professor Ettore Albertoni – conclude Fontana – e il mio profondo cordoglio per la sua scomparsa si uniscono a quelli di tutti i cittadini della Lombardia”.

Il ricordo di Alessandro Fermi

“E’ stato uno dei veri padri e promotori del percorso lombardo verso l’autonomia, ed è triste che ci abbia lasciato oggi proprio quando questo percorso sta trovando concretezza e comincia finalmente a far intravedere la possibilità di raggiungere i primi risultati. E’ stata una persona verso cui ho sempre nutrito stima, affetto e ammirazione e a cui sono stato legato da profonda amicizia, espressione tra le migliori di quel territorio lariano da cui provengo”. Così il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi scomparso questo pomeriggio all’età di 82 anni e che aveva ricoperto l’incarico di Presidente del Consiglio regionale lombardo dal 2006 al 2008, subentrando all’allora neosindaco di Varese Attilio Fontana.

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“Fu durante la presidenza di Albertoni che venne approvato il nuovo Statuto d’autonomia della nostra Regione –ricorda Alessandro Fermi– e fu grazie alla sua azione che Regione Lombardia e il Consiglio regionale avviarono il confronto con il Governo nazionale per richiedere maggiore autonomia, approvando il 3 aprile 2007 la prima Risoluzione che sulla base dell’art.116 terzo comma della Costituzione chiedeva di avviare il confronto con lo Stato per sottoscrivere un’intesa che avrebbe dovuto riguardare 18 ambiti differenti. A distanza di 11 anni il percorso avviato allora con Albertoni può trovare ora finalmente attuazione concreta, e siamo tutti consapevoli che questa sarà e dovrà essere la “legislatura dell’autonomia”. Confidando di poter presto dedicare proprio ad Albertoni il traguardo verso cui siamo tutti protesi”. Martedì 10 luglio in apertura della seduta di Consiglio regionale il Presidente Alessandro Fermi ricorderà la figura di Albertoni durante un momento di commemorazione.

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