Ha combattuto fino all’ultimo ma non ce l’ha fatto l’ex sindaco Di Leo. Il canturino nella tarda mattinata di ieri, 8 giugno, aveva avuto un malore mentre era alla guida della sua auto in via Dante a Cantù.

E’ morto l’ex sindaco Di Leo: aveva ricevuto la benemerenza nel 2008

E’ sopraggiunta la notizia della morte dell’ex sindaco di Cantù Michele Di Leo, 95 anni. Classe 1923, era stato il primo sindaco non democristiano della città di Cantù del Dopoguerra. Di Leo infatti era un socialista, ma anche e soprattutto un maestro delle scuole elementari. Per quindici anni ha guidato la città del mobile, fino alla metà degli anni Ottanta circa. Negli ultimi anni inoltre aveva più di una volta esposto i suoi quadri in città: era infatti un grande appassionato d’arte.

Da sottolineare che nel 2008 la città lo ha omaggiato con la benemerenza civica. Questa la motivazione ufficiale: “Figura di rilievo nel campo dell’educazione elementare nelle scuole cittadine e insegnante volontario nella casa circondariale di Como con la sua personalità, simpatia, disponibilità e integrità morale ha saputo infondere negli alunni, al di là delle semplici nozioni formative, i principi basilari della convivenza civile: l’impegno disinteressato e il dovere civico; valori innati che gli hanno consentito, nel corso della sua esperienza a capo dell’Amministrazione cittadina, di dare corso ai lavori per il recupero architettonico della Basilica di San Vincenzo in Galliano e di acquisire al patrimonio cittadino la chiesa di San’Ambrogio ponendo così le basi di una rinascita culturale e artistica della città”.

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I ricordi dei politici canturini

Resa nota la notizia, sono tanti i canturini che sui social network stanno ricordando con un messaggio l’ex sindaco Michele Di Leo. Tra questi il capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Cantù Filippo Di Gregorio che, raggiunto telefonicamente, lo ha ricordato con commozione. “Ho avuto l’onore di conoscerlo che si è raddoppiato quando ho ricevuto il suo appoggio pubblicamente in occasione delle primarie del Pd a Cantù. L’ultima volta l’ho incontrato lo scorso anno ad una cena di socialisti perché ancora oggi era un punto di riferimento politico per la città. Lascerà un grande vuoto. Le mie condoglianze vanno però prima di tutto alla sua famiglia. Era un uomo di grande valore, di spessore etico, coerente e fermo nei propri principi, che erano quelli di un socialista fortemente legato ai valori di tolleranza, giustizia sociale e progresso”.

Lo ricorda anche l’attuale vicesindaco di Cantù Matteo Ferrari che, su Facebook, scrive: “Custodisco con affetto i ricordi dell’impegno politico del mio babbo, i suoi amici, i suoi modelli. Tra questi il sindaco Michele Di Leo, che purtroppo oggi ci ha lasciato, al quale la nostra comunità deve ancora molto. Una triste perdita”.

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