La sezione Polizia Stradale di Como denuncia due truffatori.

Fermati due truffatori sulla A9 dalla Polizia Stradale

Nel pomeriggio del 27 novembre, un equipaggio della Polizia Stradale di Como, impiegato in controlli in ambito autostradale sull’A9, ha notato che in una piazzola di sosta per l’;emergenza vi erano due veicoli fermi, i cui conducenti erano intenti a discutere animatamente.

Gli agenti, insospettiti dalle circostanze, hanno deciso di procedere al controllo dei veicoli. Il conducente di uno di essi ha cercato di andare via, ma veniva prontamente bloccato dal personale di Polizia. Sul posto gli agenti hanno capito che il proprietario di uno dei veicoli, cittadino svizzero e con poca padronanza della lingua italiana, poco prima era stato affiancato e sorpassato da un veicolo che, con manovre pericolose, lo aveva così costretto a fermarsi.

I due occupanti di quest’ultima vettura gli dicevano falsamente di avere subito danni al proprio veicolo, asserendo che il cittadino svizzero aveva urtato e rotto lo specchietto del loro veicolo e chiedevano un indennizzo in denaro. L’uomo, intuendo di essere vittima di un raggiro, cercava discutendo animosamente, di far valere le proprie ragioni, proprio nel mentre sopraggiungeva la pattuglia della Polizia Stradale.

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Negli uffici è stata ricostruita ancora meglio la vicenda ed il personale di Polizia ha avuto la certezza di avere di fronte due truffatori seriali, un uomo ed una donna, rispettivamente,  D.R.S., classe 1991 e B.J, classe 1992, cittadini italiani, che, all’esito di ulteriori controlli, venivano deferiti a piede libero per il reato di tentata truffa.

Il veicolo utilizzato da questi ultimi veniva sottoposto a sequestro ed affidato in giudiziale custodia ad una ditta, per impedire la reiterazione di analoghe condotte. Sono in corso ulteriori attività di polizia giudiziaria, finalizzate alla verifica del coinvolgimento dei
predetti personaggi in analoghe attività delittuose.