Festa fuori controllo ad Appiano Gentile. L’organizzatore chiede scusa.

Festa fuori controllo. “Scusate”

“Sono davvero mortificato e chiedo scusa alla comunità appianese per quanto successo”.
Sono queste le parole, sincere, di Marco Binelli che, con la sola intenzione di festeggiare il suo 21esimo compleanno, ha tenuto svegli una buona fetta di compaesani per alcune ore della notte tra sabato 1 e domenica 2 giugno. La festa, organizzata nella sua abitazione di via Castiona doveva essere, nelle intenzioni, una grigliata tra coetanei, uno di quei momenti dove potersi stringere attorno agli amici più cari.  Il potente impianto stereo, che voleva essere una sorta di regalo per quella festa, ha cominciato a diffondere musica. Il volume era alto, anzi, troppo alto.

Sono state diverse le reazioni

“E’ vero, ho sbagliato. Lo ammetto e ne sono davvero dispiaciuto. Ma mi ha sconvolto però leggere certi commenti, alcune affermazioni, da parte di chi nemmeno conosceva realmente la situazione – aggiunge Binelli – C’è stato chi ha minacciato di venire a trovarci col badile e persino chi ha dichiarato di voler compiere un olocausto al nostro indirizzo. Mi sembrano dei termini davvero violenti”.