Nella maxi indagine sulle finte cooperative portata avanti dalla Guardia di Finanza di Como e la Questura di Milano, è stato svelato che ci fu turbativa d’asta in occasione delle gare indette dal Comune di Como per l’affidamento della gestione del Lido di Villa Olmo e del Ristorante Spiaggia.

Ci fu turbativa d’asta nella gara per il Lido di Villa Olmo

Dall’attività di intercettazione delle forze dell’ordine, sono emersi elementi di prova corroborati dalle acquisizioni documentali effettuate presso il Comune di Como relativi a due episodi di turbativa di gare pubbliche indette da Palazzo Cernezzi per l’affidamento in concessione del “ristorante Spiaggia” di via per Cernobbio 2 e dello stabilimento balneare con annesso bar “Lido di Villa Olmo”.

Da quanto si apprende le turbative sono state perpetrate attraverso la partecipazione di plurime società riconducibili al ragioniere Bruno De Benedetto (CAFÈ FLEURS S.r.l, PASTONCHI Immobiliare S.r.l, MADISON Build Srl, ditta individuale BERTUZZI Elena; HOUDINI s.r.l. per il “ristorante Spiaggia”; CAFE’ FLEURS Srl, LIDO COMO Srl e FACTORY BEACH Srl per lo stabilimento balneare con annesso bar “Lido di Villa Olmo”), facendo dirottare la scelta nel caso della prima gara sulla Houdini srl. Una ditta priva di mezzi e personale (di fatto gestita da De Benedetto ma intestata a prestanomi) per conto della quale depositava una domanda di partecipazione alla gara ed offerta economica, recanti la firma falsa del legale rappresentante Marina Facciolla). La gestione dello stabilimento è stata invece aggiudicata a Villa olmo Lido Snc, estranea alle attività di turbativa poste in essere da De Benedetto.

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