Il Gran d’Italia, il Gran Premio di Monza è salvo. O almeno un accordo di massima è stato raggiunto tra Aci e Sias da una parte e i proprietari del circus della Formula Uno, gli americani di Liberty Media.

Gran Premio, fumata bianca

Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 sarà a Monza anche nei prossimi cinque anni: dal 2020, l’anno del centenario dell’Autodromo, al 2024. A riportare la notizia è il GiornalediMonza.it. Le parti hanno raggiunto un’intesa di massima per quanto riguarda gli aspetti economici del contratto di collaborazione che tanto avevano messo in allarme gli appassionati dei motori e messo anche non poco in subbuglio il mondo politico. A dare comunicazione dell’ormai imminente fumata bianca alla difficile trattativa di questi ultimi mesi è stato lo stesso presidente di Aci, Angelo Sticchi Damiani: “E’ stata raggiunta un’intesa di massima tra Aci Italia e Formula Uno sugli aspetti economici del contratto di collaborazione relativo al Gp a Monza fino al 2024. Proseguiamo la negoziazione con Liberty Media per giungere, in tempi brevi, alla firma del contratto”.

Leggi anche:  "Festa insieme" a Valbrona, oggi si chiude la 35esima edizione

La soddisfazione del mondo politico

“Una bella notizia per l’autodromo di Monza, per il circus della F1 e per tutto il nostro territorio”. Così il consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta, ha commentato le novità di oggi. “Ora l’auspicio – prosegue il consigliere regionale – è quello che si possa arrivare in tempi brevi alla firma ufficiale del rinnovo. Credo inoltre che sia giusto sottolineare l’importante e determinante ruolo che in questo ambito sta svolgendo Regione Lombardia”. Soddisfatto anche Andrea Mandelli, deputato di Forza Italia: “Il Gran Premio di Monza fa parte del patrimonio dello sport italiano, è un circuito storico”. Il rappresentante azzurro aggiunge: “Per Forza Italia è motivo di orgoglio aver contributo durante la scorsa legislatura a salvare un appuntamento così importante”.

CLICCA QUI PER LEGGERE LE DICHIARAZIONI INTEGRALI DEL MONDO DELLA POLITICA