Il cadavere del Segrino è di Cinzia Parpagiolla, la donna scomparsa qualche settimana fa da Alzate Brianza.

Il riconoscimento

Il cadavere ritrovato martedì 10 luglio al Lago del Segrino è di Cinzia Parpagiolla. Il corpo della donna di Alzate Brianza, 52 anni, non era più riconoscibile. Ma il marito Giuseppe Azzelini ha capito che si trattava di Cinzia dopo aver esaminato la fede che portava al dito, dove erano incisi i riferimenti del matrimonio.

L’autopsia

L’altro ieri, lunedì, è stata eseguita l’autopsia. Ci vorrà qualche giorno per la conferma ufficiale da parte dei medici legali. Ma già dalla scorsa settimana c’erano diversi particolari che facevano pensare a Cinzia Parpagiolla: la statura, una ciocca di capelli biondi, i vestiti scuri, la protesi dentaria appena applicata.

Le cause della morte

Ancora incerte le cause della morte: i risultati dell’autopsia dovrebbero chiarire ogni dubbio. Del caso di Cinzia Parpagiolla si stanno occupando i Carabinieri di Cantù che non escludono nulla. La donna potrebbe essere scivolata nel canneto ma il decesso potrebbe anche essere stato causato da un’altra causa.

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Il funerale

La famiglia di Cinzia Parpagiolla ha fissato la data del funerale. L’ultimo saluto alla donna, che lavorava come oss alla Villa San Benedetto Menni di Albese, verrà dato domani – giovedì 19 luglio – ad Alzate Brianza nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Il rito funebre inizierà alle 11.  Cinzia era uscita di casa la mattina di venerdì 22 giugno dicendo al marito che sarebbe andata dal parrucchiere: purtroppo da quel giorno non è più tornata a casa.