Incendio a Carlazzo: mentre i Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per domare le ultime fiamme, si iniziano a contare i danni.

Incendio a Carlazzo: si contano i danni

Anche questa mattina, lunedì 4 marzo, i pompieri sono al lavoro per domare le fiamme nei boschi del Monte Pidaggia. Il supporto degli elicotteri antincendio e l’arrivo della pioggia stanno finalmente, dopo quasi due giorni di lavoro, normalizzando la situazione. Ed è giunto ora il momento della conta dei danni: gli ettari di bosco andati in fumo, gli animali vittima delle fiamme e le strutture distrutte.

Tra queste c’è anche il Baitò, una tappa fissa a metà strada dalla vetta per gli escursionisti del Monte Pidaggia. Una baita costruita da alcuni appassionati di montagna del territorio dove chi faceva escursioni poteva liberamente sfruttare per mangiare e bere qualcosa, scaldarsi un po’ grazie al focolare sempre pronto con della legna secca a disposizione.

“Questo luogo era tappa fissa di chiunque saliva in vetta perché lo trovavi lungo il sentiero. Non voglio augurare nulla di brutto alla persona che ha appiccato il fuoco ma voglio solo dirgli che il suo gesto non ha bruciato solo erba ma ha distrutto una cosa per molte persone importante” ha raccontato Federico Libero, tra coloro che si erano impegnati a costruire il Baitò. Nessuno però si dà per vinto e non appena sarà possibile i volontari si impegneranno per ricostruire questo bellissimo punto di ritrovo degli appassionati di montagna. 

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