Individuato il pirata della strada che ha provocato l’incidente mortale in viale Trieste: ora si trova al comando della Polizia locale olgiatese insieme al suo avvocato.

Pirata della strada fermato

Il responsabile è un uomo di 45 anni tunisino: è lui l’automobilista che, facendo inversione su viale Trieste, ha provocato la morte del tradatese Stefano Lojacono per poi fuggire dal luogo dell’accaduto. Quest’ultimo, in sella alla sua moto, si è scontrato contro la vettura morendo praticamente sul colpo. Dopo l’incidente ha preso il via un’indagine serrata condotta proprio dalla Polizia locale. Grazie a un intenso lavoro di intelligence è stato così possibile dare un volto al colpevole che, intorno alle 21.30, ha ammesso le sue responsabilità presentandosi spontaneamente in comando. Fondamentale per il buon esito delle ricerche la collaborazione con la Polizia locale di Oltrona di San Mamette e con quella di Appiano Gentile: l’auto guidata dal tunisino, una Chrysler, è infatti transitata sulle strade dei due Comuni ed è stata immortalata dalle telecamere presenti.

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Le ricerche fino a Cremona

Il tunisino si trova  in Italia con regolare permesso ed era ospite del fratello a Cremona, titolare di un’attività. Una volta individuato il responsabile, la Polizia locale ha contattato le Forze dell’ordine di Cremona che lo hanno raggiunto. Quest’ultimo, in serata, è arrivato poi a Olgiate Comasco insieme al suo avvocato, proprio al comando della Polizia locale dove ha ammesso le sue colpe. Non è scattato l’arresto in quanto il colpevole si è presentato entro 24 ore dall’accaduto.

La dichiarazioni del comandante

Soddisfatto per il buon esito dell’indagine il comandante Mario Fioravanti: “La persona è collaborativa. Siamo soddisfatti per il grande lavoro che è stato fatto. Un grande lavoro di intelligence tra Carabinieri e Polizie locale”