La proposta per far tornare la stazione di Erba un luogo sicuro e decoroso arriva dal deputato leghista e consigliere comunale Eugenio Zoffili. Proprio in settimana il politico ha presentato, insieme al collega Fabrizio Cecchetti, un’interrogazione parlamentare urgente ai Ministri di Interno, Trasporti e Difesa per richiedere l’intervento del Governo a difesa della sicurezza nella stazione ferroviaria di Erba. L’idea? “Avere l’esercito in stazione e chiedere al sindaco un’ordinanza per vietare l’uso di alcolici nell’area”.

Le richieste del deputato Eugenio Zoffili

“Sono sempre numerosi e persistenti gli episodi di degrado, spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, abuso di alcool, risse, atti di vandalismo e molestie – spiega – Per questo, come Lega chiediamo, oltre a un report di analisi quantitativo e qualitativo delle denunce e delle segnalazioni, un urgente rafforzamento delle pattuglie a presidio dell’area, nell’ottica di istituire un presidio fisso interforze, avvalendosi anche dell’Esercito, esattamente come avviene in altre stazioni e punti sensibili in Italia».
Zoffili si è poi rivolto al sindaco della città di Erba: «Al sindaco Veronica Airoldi, che ringrazio per il quotidiano impiego della Polizia locale in attività di pattugliamento, chiediamo invece di emanare un’ ordinanza di divieto di utilizzo di alcolici in tutta l’area (fatta eccezione per i bar), almeno in via temporanea. Credo che potrebbe essere un ottimo deterrente e potrebbe riportare l’ordine in quell’area. Ovviamente l’ordinanza va studiata, questa però è una proposta concreta perché la Lega dice basta a questa situazione: vogliamo più sicurezza per i nostri cittadini».

Ieri sera il sopralluogo del consigliere

Nella serata di ieri, sabato 9 marzo, Zoffili ha effettuato un sopralluogo proprio nell’area della Stazione. “Sopralluogo serale in stazione a Erba fatto – ha scritto sulla sua pagina social –  In campagna elettorale abbiamo preso l’ impegno di liberarla da delinquenti e spacciatori, e noi della Lega le promesse le manteniamo.
Noi ci siamo e torneremo qui ogni giorno e ogni notte fino a quando non sarà ripulita e sicura”.