Lavoratori in nero nel laboratorio cinese in via Einaudi a Meda. Sono stati sorpresi durante i controlli dei Carabinieri in collaborazione con il personale dell’Ispettorato del Lavoro. Denunciata la titolare, una 51enne cinese residente a Cabiate.

Lavoratori in nero nel laboratorio cinese

Operazione dei Carabinieri con i militari della Tutela del lavoro, il personale dell’Ispettorato del lavoro e gli agenti della Polizia locale in un laboratorio cinese in via Einaudi a Meda. I controlli mercoledì mattina nell’azienda del settore dell’artigianato d’arredo, gestita da cinesi. Durante l’ispezione sono stati trovati tre lavoratori in nero su un totale di quindici operai di nazionalità cinese, gambiana e pakistana.

Trovato anche un lavoratore clandestino

I militari dell’Arma nel laboratorio hanno trovano anche un 56enne cinese privo di permesso di soggiorno. La titolare, una cinese 51enne domiciliata a Cabiate, è stata denunciata anche perché i locali di lavoro non sono salubri. Inoltre nell’immobile è stato realizzato un refettorio in difformità con la destinazione d’uso.

Maxi multa di 16mila euro

La titolare  ha rimediato contravvenzioni penali con ammenda complessiva di oltre 16mila euro. Fra le contestazioni l’omessa vigilanza sanitaria e la carenza dei requisiti di sicurezza anche dei macchinari utilizzati nel laboratorio, nel quale si producono divani.