Lavori socialmente utili per le due dipendenti che facevano la spesa… senza pagare. Lo ha disposto la scorsa settimana il Tribunale di Monza.

Lavori socialmente utili per due

Dovranno sottoporsi a lavori socialmente utili le due dipendenti di un supermercato di Verano che avevano fatto la spesa senza pagarla. Lo ha disposto il tribunale di Monza. Le due imputate, una canturina 42enne e una brioschese di 53 anni  sono state infatti ammesse alla Map (Messa alla prova) dal giudice monocratico di Monza, Simona Caronni.

Secondo la Procura di Monza, infatti, le due donne, dipendenti di un market di Verano Brianza, il 29 giugno del 2015, avrebbero fatto passare alle casse senza pagare generi alimentari per circa 96 euro. Nello specifico, secondo la denuncia del titolare del punto vendita, dalle immagini delle telecamere era emerso che l’una “fingeva di far passare i prodotti allo scanner che l’altra aveva riposto in un carrello dopo aver fatto la spesa all’interno del negozio”.

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La dipendente alla cassa, sempre secondo la ricostruzione della Procura monzese, rappresentata in aula dal vice procuratore onorario Paola Zimbaldi, aveva “omesso di emettere regolare scontrino facendo riporre nuovamente i prodotti nel carrello alla collega”. Il giudice monocratico, Simona Caronni, ha deciso di accogliere la richiesta della difesa disponendo la Messa alla prova per le due dipendenti del market.