La Lega di Guanzate va all’attacco del sindaco sullo spostamento del filtro a carboni attivi.

Parole dure da parte della Lega

“Il sindaco deve cambiare marcia”. Parole dure quelle della Lega  di Guanzate sulla vicenda del filtro a carboni attivi. Già lo scorso luglio i leghisti avevano sollecitato il primo cittadino per l’attuazione e la velocizzazione del programma elettorale e, in particolare, per lo spostamento del filtro a carboni attivi di via XX Settembre. I dubbi sono sorti per non aver ancora concesso il via libera per la realizzazione di un progetto definito come “chiavi in mano”.  Elogiato invece il lavoro svolto dal consigliere Sampietro e dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Pagani.

Le dichiarazioni del segretario leghista

La Lega chiede con maggior forza di procedere il prima possibile con lo spostamento del filtro a carboni attivi da via XX Settembre, un’opera, si legge nel comunicato, voluta a gran voce dai cittadini. Sempre nel comunicato, inoltre, la sezione guanzatese spiega come il progetto è stato ultimato individuando la posizione perfetta, più decentrata e meno visibile rispetto all’attuale, dialogando con Lura Ambiente e recuperando le coperture finanziarie necessarie. “Tutti i punti inseriti nel programma elettorale sono importanti, ma lo spostamento del filtro lo riteniamo prioritario perché andrebbe a riqualificare un’area centrale del paese”, dichiara Matteo Pietrobon, segretario cittadino. “Da quando la Lega amministra Guanzate stiamo cercando di velocizzare l’attuazione del programma elettorale, tra cui lo spostamento del filtro… e grazie all’ottimo lavoro del consigliere Sampietro e del vicesindaco e assessore ai Lavori
pubblici Pagani siamo pronti per concludere l’opera”.