Mercoledì 11 settembre gli agenti della Polizia di Stato, con prontezza di riflessi e notevole intuito investigativo, hanno impedito la sottrazione di un minore alla madre.

Tenta di sottrarre il figlio alla madre per portarlo a Londra

Alle 21,10 di ieri, una madre allarmata ha chiamato il 112 per denunciare il rapimento di un bambino di tre anni. La donna, nonna del bambino, ha spiegato agli agenti che nel primo pomeriggio, si era presentato a casa l’ex marito  della figlia,  cittadino americano, il quale aveva chiesto di trascorrere qualche ora con il figlio. In quel momento la madre del piccolo non era presente per  ragioni di lavoro ma, contattata telefonicamente ha acconsentito alla richiesta dell’ex marito.

Con il trascorrere delle ore, la nonna ha iniziato a preoccuparsi e ha cercato di contattare il padre del bambino sul cellulare, non ricevendo risposta, per cui le due donne hanno iniziato a sospettare che il padre avesse congegnato un piano per sottrarre il bambino alla madre e si sono rivolte alla Polizia.

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Immediatamente sono state attivate le ricerche del caso, sia presso le strutture ricettive della Provincia che presso gli scali aereoportuali della Lombardia. Il padre è stato quindi individuato presso l’aeroporto di Malpensa, da dove alle ore 21,28 sarebbe partito in aereo alla volta di Londra. Il padre ed il bambino sono stati portati agli Uffici della Polaria di Malpensa dove la madre ha potuto riabbracciare suo figlio.

Il padre è stato denunciato per il reato di sottrazione di minore. La brusca separazione dalla madre avrebbe influito in maniera invasiva sulla salute psichica e fisica del piccolo, anche in
considerazione delle lungaggini burocratiche connesse al rientro da un paese extra Ue, ma tutto questo è stato fortunatamente evitato, grazie alla tempestività con cui gli operatori hanno condotto a termine l’intervento ottenendo il brillante risultato.