Continua il lavoro della Polizia locale di Cantù per presidiare il territorio. Ieri, mercoledì 17 luglio 2019, durante il Mercoledrink sono state riscontrare irregolarità nella sicurezza sul lavoro in tre locali.

Mercoledrink a Cantù: le irregolarità

Sono quattro i pubblici esercizi controllati in piazza Garibaldi, verifiche dalle quali sono emerse una violazione per mancata messa a disposizione dell’etilometro per gli avventori con contestazione di una sanzione amministrativa di 400 euro, un caso di assenza del listino prezzi (cfr. sanzione amministrativa di euro 308,00), mentre in tre attività su quattro sono stati riscontrati gravi irregolarità in tema di sicurezza sul lavoro dei dipendenti e sull’articolazione oraria degli stessi.

Sono stati controllati 114 utenti con 35 identificazioni, accertando in quattro casi la detenzione per uso personale di stupefacenti debitamente sottoposte a sequestro amministrativo, con relativa segnalazione alla Prefettura di Como. C’è stata poi una violazione dell’articolo cinque del regolamento di Polizia Urbana per consumo in via Manzoni di bevande alcoliche in bottiglia di vetro con conseguente sanzione amministrativa pecuniaria di 250 euro, oltre all’ordine di allontanamento, un caso di ubriachezza manifesta con violazione dell’articolo 688 del codice penale.

Dispiegamento di forze

Dalle 19 di ieri e fino alle 6 di oggi sono state diverse le attività di controllo messe in campo per presidiare il territorio. Una pattuglia in abiti civili del nucleo di polizia giudiziaria affiancate da un’unità cinofila per attività finalizzata al contrasto all’uso ed allo spaccio di sostanze stupefacenti ed a quelle del regolamento di polizia urbana. Un ufficiale e due agenti dell’Unità Operativa tutela del cittadino e del territorio che per l’ispezione dei pubblici esercizi di piazza Garibaldi con l’ausilio di una seconda unità cinofila, congiuntamente a due tecnici dell’ATS – Insubria, agli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro ed ai Carabinieri del Nucleo Sicurezza sul Lavoro. Tre pattuglie dell’Unità Complessa Servizi sul Territorio, nucleo radiomobile, impiegate nella lotta alle violazioni al codice della strada, in particolare di quelle che creano maggior allarme sociale, quali la guida in stato d’ebbrezza e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope.

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Durante i controlli di Polizia stradale, sono stati esaminati 103 veicoli sia in circolazione che in sosta e contestate 21 violazioni del codice della strada di cui 8 per mancato uso delle cinture, due per uso del telefono cellulare durante la guida e 2 per assenza al seguito dei documenti di guida (patente e carta di circolazione), per un totale di 50 punti decurtati dalla patenti di guida ed per un totale di sanzioni amministrative pecuniarie elevate pari a circa mille euro.

Il commento

L’assessore alla Sicurezza Maurizio Cattaneo: “La Polizia Locale sta profondendo ogni sforzo per compiere controlli a 360° grazie anche ad un’efficace collaborazione tra Enti e sempre caratterizzati da costanza, abnegazione e spirito di sacrificio. Si danno per scontate delle attività che sono davvero non convenzionali per il livello di impegno organizzativo che richiedono e che si aggiungono all’operatività “ordinaria” che non viene mai meno. Ringrazio i tecnici dell’ATS – Insubria, gli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro ed i Carabinieri del Nucleo Sicurezza sul Lavoro che ancora una volta hanno integrato il nostro dispositivo d’intervento con la competenza e la peculiarità che gli sono propri, confermando la grande sensibilità che il direttore Gardina manifesta per il nostro territorio”.