All’uscita dall’aula, Monica Alberti, difensore di Laura Taroni, ha detto: “Non ho commenti. A fronte di accuse del genere era evidente sarebbe stata formulata una richiesta alta”.

Le richieste di condanna

La richiesta di condanna con rito abbreviato richiesta del pm di Busto Arsizio, Cristina Ria, per l’infermiera Laura Taroni, è di 30 anni. La Taroni si occupava dei pazienti al pronto soccorso di Saronno ed è accusata di omicidio volontario in concorso con l’amante e medico Leonardo Cazzaniga, per alcun di questi. Nella richiesta di condanna il Pm ha chiesto il riconoscimento delle attenuanti generiche. Il pm ha anche richiesto l’assoluzione dell’infermiera dall’accusa di aver ucciso, sempre con Cazzaniga, suo suocero Luciano Guerra, in base all’articolo 530 comma 2 del Codice di procedura penale in cui si parla di mancanza, insufficienza o contraddittorietà della prova. Durante l’udienza, è stata chiesta anche la condanna a due anni per gli altri due medici: Giancarlo Favia, medico del pronto soccorso, che aveva certificato un’analisi del sangue di Massimo Guerra nel 2012, e Daniele Sironi, che aveva rilasciato un certificato per un’assciurazione semrpe riguardante il marito di Laura Taroni. 2 anni per il medico Giancarlo Favia e 8 mesi per l’internista Daniele Sironi.

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