Morti in corsia, una ventina di cartelle sotto esame

Morti in corsia, di nuovo in aula

Morti in corsia all’ospedale di Saronno, la Procura di Busto Arsizio continua a lavorare. Al momento c’è ancora una ventina di cartelle che i consulenti stanno analizzando, relativi a decessi avvenuti nell’ospedale di Saronno tra 2007 e 2010, durante il turno in pronto soccorso di Leonardo Cazzaniga. Potrebbe quindi aprirsi un terzo troncone d’inchiesta. Lavoro che potrebbe già concludersi entro la fine dell’anno o all’inizio di gennaio.

Ecco le accuse per la coppia

Nel frattempo al tribunale di Busto Arsizio va avanti il processo a carico del vice primario Leonardo Cazzaniga e della sua amante Laura Taroni (ieri assente in aula). Il medico è accusato di nove decessi avvenuti in corsia al Pronto Soccorso dell’ospedale di Saronno e deve anche rispondere in concorso con l’infermiera anche di tre omicidi avvenuti nella famiglia di lei, vale a dire il marito Massimo Guerra, la madre Maria Rita Clerici e il suocero Luciano Guerra.

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Il secondo filone riprende la prossima settimana

Per il secondo filone dell’inchiesta si torna in aula settimana prossima, martedì 19 dicembre. In quella sede si ultimeranno tutte le valutazioni sulla costituzione delle parti civili, quindi il giudice valuterà sia sulla riunione dei due procedimenti, sia sull’ammissione della richiesta della Procura dell’incidente probatorio dell’audizione di Laura Taroni in relazione ad alcune circostanze in incidente probatorio in udienza preliminare.