Nell’udienza di ieri, giovedì 28 marzo, al Tribunale di Como il Pm Simona De Salvo ha formalizzato la richiesta di condanna di 5 anni e 6 mesi all’ex sindaco leghista Denis Bettoni.

Mozzate, le condanne richieste dal Pm

Nel processo contro l’ex sindaco Bettoni e altri ex amministratori e funzionari del Comune di Mozzate, accusati a vario titolo di truffa aggravata, abuso d’ufficio e falso relativi ai bilanci consuntivi dal 2009 al 2012, il Pm Simona De Salvo ha chiesto 5 anni e 6 mesi per l’ex primo cittadino, 5 anni e 9 mesi a carico dell’ex segretario comunale Cosimo Montalto, 5 anni e 6 mesi per Sara Franchi, responsabile della Ragioneria e 3 anni e 6 mesi per Enrico Bertulessi, ex assessore al Bilancio. E’ stata richiesta la condanna anche degli allora revisori dei conti Alessandro Valli (2 anni e 6 mesi) e Andrea Galli (2 anni).

Le accuse

Contro l’ex primo cittadino, l’assessore al Bilancio, la ragioneria e il segretario comunale è mossa l’accusa di falso in quanto, secondo il pubblico ministero Simona De Salvo, nei bilanci consuntivi dal 2009 al 2011 sarebbe stata inserita la cifra di 1,5 milioni e mezzo annui, in realtà inesistenti, sotto la voce attivi e una cifra di ricavi, tra 300mila e 600mila euro, sotto una voce errata per renderli disponibili alla spesa, violando però il patto di stabilità. Per il 2012 sono accusati solo Montalto e Franchi. I revisori dei conti sono invece accusati di falso per non avere denunciato tali irregolarità. L’abuso di ufficio per Bettoni, Bertulessi, Franchi e Montalto è invece legata all’anticipazione dei canoni di concessione della discarica, causa, secondo la Procura, di un ingente danno economico per il Comune. Il Comune si è costituito parte civile e ha depositato una richiesta di risarcimento pari a 3,7 milioni di euro. Si torna in aula l’11 aprile per la sentenza.

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