Alle prime luci dell’alba, nelle Province di Como e Potenza, i Carabinieri della Compagnia di Menaggio hanno eseguito otto ordinanze di custodia cautelare, emesse dal tribunale lariano, nell’ambito dell’operazione denominata “Donnici”.

L’indagine

L’operazione era finalizzata al contrasto dello spaccio delle sostanze stupefacenti nel territorio del “medio lago” ed in particolare nei paesi di Porlezza e Carlazzo. Nel corso dell’investigazione, prima dell’epilogo odierno, sono stati già assicurati alla giustizia oltre 14 persone – delle quali 5 tratte in arresto – per reati connessi allo spaccio di stupefacenti e sequestrati quantitativi di droghe di vario tipo.

Sono state eseguite diverse perquisizioni in varie province della Lombardia, ma c’è stata anche necessità del supporto di una consistente attività tecnica. In questo modo si è capito che il canale di approvvigionamento della sostanza stupefacente trovava sbocco in un fornitore italiano di Fino Mornasco. L’uomo tra l’altro era già stato arrestato nel corso dell’operazione “Foresta Verde”, eseguita il 5 maggio scorso, della Compagnia di Cantù.

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Violenze su minori

Durante le operazioni investigative è stata anche accordata una ordinanza di custodia cautelare in carcere per un soggetto, oggi colpito da ulteriore misura per reati di spaccio, perché sono emersi gravi indizi per reati sessuali nei confronti di un minorenne.

Otto in carcere

L’articolato dispositivo schierato all’alba di questa mattina dall’arma, composto da oltre 40 militari, si è avvalso del prezioso ausilio delle unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Casatenovo, specializzate nella ricerca di ogni tipologia di stupefacente e della collaborazione del Comando Provinciale di Potenza. Gli otto destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono stati portati alle case circondariali del territorio nazionale.