Le vacanze sono ormai un lontano ricordo, oggi primo giorno di scuola anche per gli studenti comaschi.

Primo giorno di scuola per gli studenti comaschi

Ieri vi abbiamo dato un vademecum di consigli utili per affrontare il giorno più complesso dell’anno. Chi ha fatto sport e s’è tenuto impegnato durante l’estate… beh, parte avvantaggiato! In generale, infatti, fra gli studenti che vedono come fumo negli occhi il riavvio delle lezioni, in pole position ci sono quelli che sono rimasti maggiormente “in pantofole” e che si sono soprattutto riposati. Sembra che chi s’è tenuto “sveglio” facendo sport o (per i più grandi) collezionando qualche lavoretto, sia più “pimpante” e pronto a ripartire. Un altro “antidoto” per evitare il trauma da primo giorno di scuola, è sicuramente aver avuto modo di frequentare anche fra luglio e agosto almeno alcuni degli stessi amici poi ritrovati in classe dopo il suono della prima campanella. Se poi ci avete messo anche una buona dose di studio estivo e di ripassi, senza dubbio avrete molta meno ansia di ricominciare a buttarvi sui libri.

Un tuffo nel passo e l’in bocca al lupo dalle Amministrazioni

Intanto per gli adulti, che accompagnano i più piccoli a scuola oppure fanno l’in bocca al lupo “da lontano”  è tempo di tuffarsi tra i ricordi del loro primo giorno.

Da Cantù l’assessore all’Istruzione, Alessandro Brianza oggi è tornato nella scuole dove è cresciuto per salutare gli alunni canturini ed è venuto in redazione per raccontarci quei momenti.

Isabella Dominioni, vicesindaco di Lurate Caccivio, sui social network ha scritto: “Oggi è un giorno speciale per decine di nostri concittadini, piccoli e grandicelli, per le loro famiglie e anche per me, a cui il destino ha riservato di tornare qualche casella indietro, accompagnando nel primo giorno di scuola una persona che mi sta davvero a cuore. A lui, ai tanti suoi coetanei, agli studenti tutti, ai genitori e agli insegnanti vorrei augurare un anno straordinario, in cui accorgersi che la scuola è utile, ma pure bella, accogliente, capace di cavare il meglio da ciascuno, comprendendone però anche i limiti e aiutando ad accettarli, che è il primo passo per poterli superare. So che nel cuore di molti ci sarà la tristezza per l’estate al tramonto, per la vacanza che finisce, per le levatacce da fare e i compiti, le interrogazioni, l’ansia dei voti. Voglio tuttavia avere altrettanta memoria per la generazione dei nostri nonni e dei nostri padri, per i quali studiare era privilegio di pochi e a dieci, dodici anni si andava già a lavorare, per poche lire e i calli sulle mani, la schiena spezzata prima ancora di diventare grandi. È per rispetto loro, per i sacrifici che hanno fatto per rendere il mondo migliore che oggi abbiamo il dovere di essere contenti. La scuola è una delle istituzioni più importanti della nostra civiltà, giusto riconoscerlo e fare ognuno la sua parte affinché sia sempre più all’altezza delle nostre speranze, dei nostri sogni. Buon anno scolastico a tutti”.

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Da Albavilla, il primo cittadino Giuliana Castelnuovo: “Cari studenti, pensate alla scuola con gioia e vivetela con questo sentimento, con la consapevolezza che quanto state affrontando ora, rappresenta un momento fondamentale per il vostro avvenire, di studenti ma, soprattutto, di uomini e di donne. Frequentare la scuola è un’opportunità, una di quelle che non dovete dare mai per scontata perché ancora oggi, in molte zone del mondo, vi sono ragazzi a cui questa opportunità è negata, giovani che lottano e rischiano la vita per rivendicare questo diritto. “Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne. Sono le nostre armi più potenti” è il proclama lanciato da Malala Yousafzai, ragazzina pakistana gravemente ferita dai Talebani mentre si trovava a bordo dello scuolabus che la riportava a casa, bersaglio inerme di chi intravede nella cultura e nell’istruzione una minaccia; giovane che nel 2014 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace con una motivazione profonda: “per la loro lotta contro la sopraffazione dei bambini e dei giovani e per il diritto di tutti i bambini all’istruzione”. L’Istruzione e la scuola sono qualcosa di straordinariamente bello, qualcosa di prezioso che va custodito con cura, in tutti i sensi. Il mio augurio è quello che l’anno scolastico, che inizia domani, sia ricco di soddisfazioni, che sia terreno in cui possiate coltivare, anche con fatica, passioni, conoscenza e nuove amicizie. Non sentitevi soli in questo cammino, al vostro fianco ci sono le vostre famiglie e i vostri insegnanti che, con ruoli e compiti differenti, sono presenti per sostenervi e accompagnarvi ogni giorno; anche a loro voglio rivolgere i miei personali auguri. La scuola è patrimonio di tutti ed è per questo che l’intera Amministrazione Comunale, le rivolge costante attenzione, con l’obiettivo di garantire a voi ragazzi, al personale docente e non docente e alle famiglie, il miglior servizio e il miglior luogo in cui vivere questo momento così importante della vostra vita. Buon lavoro e buon anno scolastico a tutti!”.

Invece ilsindaco Simone Moretti di Olgiate Comasco, nonché amministratore del gruppo Facebook “Sei di Olgiate se…” , ha caratterizzato l’immagine di copertina del gruppo col messaggio per l’inizio della scuola. “Da parte dell’Amministrazione comunale tutta di Olgiate Comasco, auguro a tutti i nostri appassionati ragazzi e ragazze, alle loro famiglie a tutti i docenti, insegnanti e al personale scolastico un buon primo giorno di scuola”.

Auguri social anche per il sindaco di Mariano Comense, Giovanni Marchisio.

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