Risarcimento a ex dipendente: la Corte d’Appello ha condannato il Comune a risarcire un dipendente di «Mozzate Patrimonio», rimasto senza lavoro dopo il fallimento della società e non riassorbito nell’organico comunale.

Risarcimento a ex dipendente: Comune di Mozzate condannato

Ammonta a 46.279 euro la cifra che ora l’Ente locale si vede costretto a riconoscere all’ex impiegato. «A seguito del fallimento di Mozzate Patrimonio, un ex dipendente, assunto in Comune nel 2002 e passato alla società nel 2006, aveva promosso azione legale contro l’Ente in quanto riteneva di aver diritto al ripristino in Comune del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, nonché al risarcimento delle somme non percepite dal 2013 sino la ripristino del rapporto lavorativo stesso», fanno sapere dell’Amministrazione, aggiungendo: «Il Comune si era difeso evidenziando l’impossibilità a riassumere a causa del patto di stabilità e alla procedura di pre-dissesto e alle conseguenti azioni di contenimento della spesa dettate dalla Corte dei Conti alla luce della grave situazione finanziaria». Gli Amministratori hanno poi precisato di avere offerto all’ex dipendente anche il reintegro una volta che la situazione lo ha consentito, ma che quest’ultimo ha preferito proseguire la causa per ottenere il risarcimento.