Identificato e denunciato in stato di arresto un giovane turco che ha compiuto un furto a Menaggio all’interno di un bar.

Ruba in un bar a Menaggio denunciato

L’uomo si è reso responsabile anche di un tentato furto ai danni del Consorzio Agrario e della Biglietteria Navigazione Lago di Como. Identificato e tratto in arresto, ha risposto davanti al Tribunale di Como del reato di furto aggravato e tentato furto aggravato. Il giovane, la scrosa notte, ha asportato 100 euro ed uno smartphone da un bar, tentando poco dopo altri due furti.

Il furto

L’uomo intorno alla 1 è entrato all’interno del bar il “Divino 13”, di via Enrico Caronti in Menaggio. Ha rotto il vetro della porta d’ingresso e ha compiuto il furto.
Dopo un’ora, è arrivato in piazza dell’Imbarcadero, prima ha tentato di entrare nel Consorzio Agrario frantumandone la vetrata di una porta d’ingresso laterale e poi si è allontanato non appena ha capito della presenza di uno dei titolari.

Ha tentato il colpo alla Navigazione di Como

Non contento, si è recato alla Biglietteria della società di Navigazione Lago di Como. Qui ha frantumato la porta a vetri della sala d’aspetto con una transenna metallica. Il rumore dei vetri infranti, ha colto l’attenzione del personale della stessa Aliquota Radiomobile, a diporto in quella piazza, che, subito è intervenuto bloccando il giovane turco e ha ricevuto manforte dal personale della stessa Aliquota Radiomobile Carabinieri, in servizio di Pronto Intervento, che già era sulle sue tracce.

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La perquisizione

Dopo una perquisizione personale è stato trovato in possesso del telefono rubato, poi restituito ai proprietari. L’ipotesi delle Forze dell’ordine è che i 100 euro rubati li abbiamo usati tentando la fortuna alle slot machine tra il primo furto ed il secondo tentato furto.

L’udienza

Nell’udienza direttissima delle 11 di oggi, il Giudice del Tribunale Ordinario di Como ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti l’applicazione della misura dell’obbligo di presentazione con obbligo di firma, rinviando la decisione all’udienza del 21 maggio 2018.