Trovati rifiuti pericolosi in via Monte Baldo a Cantù. Si è chiuso mercoledì mattina un altro filone dell’attività investigativa a tutela dell’ambiente e della salubrità dei luoghi nell’ambito degli approfondimenti investigativi scaturiti dall’indagine denominata in “Mal fede”, condotta congiuntamente da uomini della Polizia Locale di Cantù appartenenti al nucleo radiomobile ed al nucleo tutela del territorio.

Rifiuti pericolosi a Cantù scoperto un deposito

Con un servizio mirato la pattuglia in centro città ha intimato l’alt ad un autocarro già attenzionato da tempo, condotto dal M. J.cittadino ganese quarantenne. Dopo i controlli di rito in strada gli agenti si sono recati al cortile di via Monte Baldo, dimora del fermato. A terra c’erano una serie di rifiuti anche pericolosi tra cui televisori, batterie auto e moto, con percolato in aderenza al sedime stradale. Durante l’ispezione emergeva che oltre al cortile veniva utilizzato anche una parte di un magazzino di circa 300 metri come deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. Di conseguenza è stato necessario attivare le relative procedure amministrative per la rimozione e lo smaltimento degli stessi attraverso gli uffici Comunali.

Nel dettaglio

Sono stati rinvenuti un congelatore, 5 tv, 4 condizionatori, 30 batterie di auto e altre 30 di motocicli e un pneumatico. All’interno del magazzino invece 66 tv, 38 pc, 2 tastiere, 9 ferri da stiro, 2 macchinette del caffè, 2 cucine a gas, una fotocopiatrice, due frigoriferi, 3 congelatori e 66 videoregistrazioni.

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Deferite quattro persone

Sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria oltre a M.J., anche i tre italiani residenti tra Cantù e Capiago Intimiano per per abbandono e deposito di rifiuti pericolosi, fattispecie per cui è prevista la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da 2.600 a 26mila euro.

Il commento delle istituzioni

L’assessore Antonio Metrangolo ha spiegato: “Come spesso ho avuto modo di ribadire l’attività di Polizia deve necessariamene essere svolta con discrezione e competenza, per salvaguiardare la buona riuscita delle operazioni. Il Comando costantemente dimostra il livello altissimo di competenza di cui è dotato, l’abnegazione al servizio e la prontezza operativa. Oltre ai complimenti di rito a loro va il mio rispetto”.

Il vicesindaco Alice Galbiati sottolinea: “Da quando ho assunto la carica di vicesindaco ho avuto modo di intensificare i rapporti ed i contatti con il Comando di Polizia Locale, ho misurato con mano un livello di disponibilità, di serietà e di capacità professionali non comuni. Le operazioni di questi giorni ne sono ancora una volta la dimostrazione”.