Giovane si butta nel lago di notte: a salvarlo quattro agenti di Polizia di Como.

Si butta nel lago di notte: finisce in ospedale in ipotermia

E’ da poco passata la mezzanotte tra venerdì 11 e sabato 12 gennaio quando giunge alla sala operativa della Questura di Como una richiesta di intervento per una persona che si era buttata nel lago. Immediato l’arrivo sul lungolago dei poliziotti i quali prendono contatti con la donna che aveva chiamato le forze dell’ordine. E proprio agli agenti spiega di aver visto un ragazzo passeggiare lungo la diga foranea che, giunto nei pressi del “Life Electric”, ha scavalcato la ringhiera e si è buttato nelle acque del lago.

Gli agenti non hanno perso tempo e hanno individuato il giovane proprio nel punto descritto dalla donna dove, nel frattempo, altre due persone che avevano assistito al gesto cercavano di non perderlo di vista e di afferrarlo. Considerate le basse temperature, per evitare il peggio, uno dei poliziotti ha superato la balaustra e, sostenuto dall’altro agente, si è sporto riuscendo ad afferrare per la giacca il ragazzo e, utilizzando delle fascette in velcro, ad assicurarlo alla ringhiera impedendogli di affondare.

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Nel frattempo sul posto è giunto un altro equipaggio della Squadra Volante e, finalmente, i quattro poliziotti riescono a tirarlo fuori dalle acque gelide del lago praticandogli immediatamente un massaggio per riattivare la circolazione. Sulla doga foranea nel frattempo è intervenuto anche il 118, con un’ambulanza della Cri di Como e un’automedica. Il ragazzo quindi è stato sottoposto alle cure dei sanitari e stato trasportato all’ospedale Sant’Anna in ipotermia ma, fortunatamente, non in pericolo di vita.

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