Oggi, venerdì 28 giugno 2019, in Prefettura è andata in scena una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dedicata alla pianificazione di servizi straordinari di prevenzione e contrasto del fenomeno dello spaccio di stupefacenti e degli altri fenomeni delinquenziali nei territori comunali rientranti nel comprensorio del Parco Pineta, del Parco del Lura e del Parco Sorgenti del Lura.

Spaccio nei boschi. Molteni: “Raderemo al suolo i venditori di morte”

Dopo la riunione c’è stata una conferenza stampa del Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, unitamente al Presidente della Provincia di Como e ai Sindaci dei Comuni di Appiano Gentile, Binago, Bregnano, Cadorago, Castelnuovo Bozzente, Locate Varesino, Lomazzo, Lurate Caccivio, Montano Lucino, Olgiate Comasco, Oltrona San Mamette e Villa Guardia.

“Abbiamo toccato in generale il tema sicurezza e ordine pubblico ma in particolare lo spaccio di droga nei boschi dell’Olgiatese: nel parco Pineta, nel parco del Lura e nel parco Sorgenti del Lura – ha spiegato Nicola Molteni – I sindaci in passato ci hanno evidenziato problemi e tra maggio 2018 e maggio 2019 le forze dell’ordine sono intervenuti puntualmente”.

Quindi qualche dato: 155 interventi coordinati e strutturati, controllate 453 persone, 10 arresti e 71 fogli di via e 65 persone sono state segnalate alla Prefettura come assuntori di droghe.

“C’era un problema enorme di spaccio e criminalità nei boschi, obiettivo comune è di radere al suolo spacciatori e venditori di morte, a fronte del fatto che lo spaccio in questi mesi e anni a fronte del lavoro delle forze dell’ordine ha cambiato modalità. Si spaccia e si consuma molto di più proprio all’interno dei parchi” ha aggiunto Molteni.

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A fronte di tutto ciò Molteni ha annunciato che nei prossimi tre mesi ci saranno uomini in più, coadiuvati da unità cinofile ed elicottero della Guardia di Finanza, per contrastare lo spaccio nei boschi. “Abbiamo in programma sette interventi di grande impatto” ha quindi spiegato Molteni.

I dati

Ad ogni modo i dati sulla criminalità in provincia di Como nell’ultimo anno mantengono il loro trend in diminuzione. Tra maggio 2018 e 2019 è stato registrato un calo dell’11,4% di delitti in generale, del 27,8% di rapine, del 17,2% di furti, del 27% di furti in abitazione e del 9,2% relativo allo spaccio.

Nello specifico sono stati 6931 i delitti complessivi nel 2018, a fronte dei 6141 di quest’anno. Erano stati 1091 i furti in abitazione l’anno scorso, mentre quest’anno 796, così come erano state 72 le rapine mentre quest’anno 52. Infine nel 2018 furono 98 gli arresti per spaccio mentre quest’anno 89.