Strage di Erba. I fratelli Beppe e Pietro Castagna, che nel terribile omicidio persero la mamma, la sorella e il nipote, hanno voluto rispondere alle nostre domande per respingere con forza, come se non bastassero le tre sentenze di condanna, le accuse di chi ha messo in dubbio le indagini e la colpevolezza di Rosa Bazzi e Olindo Romano.

Strage di Erba i fratelli Castagna: “Più forti del male”

Nonostante Rosa Bazzi e Olindo Romano siano stati condannati all’ergastolo in tutti e tre i gradi di giudizio come mai c’è ancora gente convinta della loro innocenza?
“Perché i loro avvocati, fin da subito, hanno cercato l’appoggio nei media, come scriveva Olindo sulla sua Bibbia: “Seminare dubbi, incertezze, caos nella stampa che ci è contro e agli imbecilli colpevolisti” e non ci hanno messo molto. Qualcuno che si è schierato a difendere l’indifendibile l’hanno trovato subito, altri si sono accodati in seguito, tutti però con la smania di arrivare al successo ergendosi a “voce fuori dal coro” e hanno trovato terreno fertile fondamentalmente nell’ignoranza di cui è permeata la nostra società”.

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L’intervista integrale sul Giornale di Erba da sabato 22 dicembre in edicola
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