Strage di Erba: Olindo Romano ha parlato per la prima volta in televisione da quando è rinchiuso in carcere.

Strage di Erba: intervista a Le Iene

E’ andata in onda ieri sera, 28 ottobre, su Italia Uno l’attesa intervista a Olindo Romano, l’ex netturbino di Erba condannato all’ergastolo insieme alla moglie Rosa Bazzi per la Strage di Erba. L’11 dicembre del 2006 persero la vita quattro persone nella corte di via Diaz: una tragedia di cui molto si è discusso. Dopo tre gradi di giudizio, la coppia di coniugi è stata condannata al carcere a vita.

I commenti sui social: “Sono stati loro”

Nelle ultime settimane, dopo i servizi de Le Iene, era cresciuta la fronda degli innocentisti. Ma l’intervista di Olindo Romano dal carcere di Opera, rilasciato alla Iena Antonino Monteleone, ha scatenato i commenti sul popolo di Facebook: “Sono stati loro, non c’è dubbio” l’opinione più frequente sul sito de Le Iene. Eppure Olindo crede ancora che il processo possa essere revisionato e ha ribadito la sua versione dei fatti: “La confessione? Era il male minore. Era l’unica possibilità”, ha detto.

Le incertezze di Olindo

A non convincere i telespettatori sono state le tante incertezze di Olindo, apparso invecchiato e ingrassato. In particolare, Romano ha giustificato il ritardo della cena al Mc Donald rispetto all’orario abituale con argomentazioni deboli e ha negato di aver seguito il treno con a bordo Raffaella Castagna. “Quel giorno stavo accompagnando Rosa a Canzo perché doveva cominciare un nuovo lavoro”.

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La volontà di uscire

Olindo ha detto di desiderare di uscire dal carcere per “andare al mare” e di non volere più vivere in un condominio ma di preferire la vita “in campeggio”. L’erbese ha raccontato di passare mezza giornata in cucina e di essere disordinato: “Ma tanto sono in cella da solo”. Poi ha riferito di vedere l’amata Rosa Bazzi (rinchiusa nel carcere di Bollate) una volta al mese.

Le annotazioni sulla Bibbia

Olindo ha confermato di essere l’autore dei pensieri ritrovati sulla Bibbia in suo possesso dove ha chiesto perdono per avere strappato la vita a quattro persone. “L’ho scritto perché il nostro avvocato ci aveva detto di farlo, per una strategia difensiva”. Poi ha detto che Azouz, a differenza di quanto aveva dichiarato al criminologo Massimo Picozzi, non ha mai violentato la moglie Rosa Bazzi. “Dovevamo essere credibili”, ha dichiarato Olindo. E il popolo dei social ora non ha dubbi: “Giustizia è stata fatta, i colpevoli sono loro”.

Il VIDEO con l’intervista integrale

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