Tentata rapina alla stazione di Camerlata nella tarda serata di ieri, 8 marzo: tre giovani hanno aggredito zio e nipote che stavano per salire sul treno.

Tentata rapina: volevano rubare un borsello

Intorno alle 23 la Questura di Como ha inviato d’urgenza due volanti alla stazione dei treni di via Scalabrini dove era stata segnalata una lite tra diverse persone. Subito gli agenti si sono resi conto di essere di fronte a una tentata rapina ai danni di due cittadini egiziani, zio e nipote di 43 e 18 anni, che stavano per prendere il treno.

Il nipote era da poco salito sul treno, lo zio ancora in banchina, quando sono spuntati tre giovani, due dei quali sono saliti in carrozza e hanno aggredito il ragazzo. Al tentativo di reazione dello zio, il terzo rapinatore lo ha aggredito spruzzandogli negli occhi dello spray al peperoncino e cominciando a colpirlo al volto. A quel punto anche gli altri due rapinatori si sono avventati sull’egiziano e continuando a colpirlo cercavano di strappargli di dosso il marsupio che portava a tracolla.

Leggi anche:  Incidente a Camerlata: scontro tra bus e auto FOTO

L’uomo si è difeso strenuamente, trattenendo con forza il marsupio e cercando di scappare insieme al nipote. La situazione ha quindi attirato l’attenzione dei passeggeri del treno e i tre, vedendo arrivare gli agenti di Polizia, hanno rinunciato e si sono dati alla fuga. I poliziotti sono riusciti a bloccare due rapinatori, mentre il terzo è riuscito a darsi alla fuga e a far perdere temporaneamente le proprie tracce.

I due sono stati accompagnati in Questura e identificati; si tratta di C.C., classe 1998, e M.M, classe 1999, cittadini tunisini entrambi irregolari sul territorio italiano e privi di documenti di identificazione. A quel punto sono stati accompagnati al Bassone di Como a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nel frattempo alla stazione è arrivata anche un’ambulanza della Croce rossa di Grandate. Gli operatori, dopo aver medicato le due vittime, le hanno accompagnate per ulteriori accertamenti all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia.

TORNA ALLA HOME E GUARDA TUTTE LE ALTRE NOTIZIE IN MENU