L’anno scorso ci sono state numerose truffe agli anziani a Como. Tutte erano state messe a segno mediante la tecnica del parente coinvolto in un sinistro stradale. La vittima riceveva una telefonata da parte un sedicente Carabiniere, affermando che un suo parente aveva causato un incidente stradale con feriti. Per evitare che fosse arrestato il malcapitato avrebbe dovuto pagare immediatamente un avvocato che di lì a poco si sarebbe presentato nell’abitazione. In assenza di denaro contante l’anziana vittima era invitata a consegnare oggetti di valore presenti in casa.

Truffe agli anziani a Como, cinque indagati

Nel corso delle investigazioni dalla Squadra Mobile di Como, incardinate in vari Procedimenti Penali aperti dalla Procura della Repubblica al Tribunale di Como, grazie a una serie di
approfonditi accertamenti incrociati, sono stati identificati e deferiti all’Autorità Giudiziaria cinque persone, quattro uomini e una donna, tutte residenti nel napoletano. Fanno parte di gruppi distinti, a cui è stata attribuita sia le paternità delle truffe sia, per una singola persona, la ricettazione di un telefono.

I soldi venivano usati per acquisti in un negozio

Terminate le attività investigative, agli indagati sono stati notificati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Le malcapitate vittime, preoccupate per le sorti del congiunto, avevano consegnato ai malviventi il denaro richiesto, a volte oggetti preziosi, tra cui anche una fede nuziale, o addirittura il bancomat con relativo codice pin, con il quale poco dopo era stato prelevato denaro, utilizzato per acquisti in un negozio di elettronica. Le successive indagini hanno poi consentito di risalire al fruitore di quanto acquistato.

Leggi anche:  Elezioni Lurate Caccivio 2019 scoppia la polemica

Occhio alle truffe

LEGGI ANCHE >> La truffa dello specchietto 

LEGGI ANCHE >> La truffa dell’acqua contaminata 

LEGGI ANCHE >> Il decalogo contro le truffe