Come organizzare una grigliata estiva? Attenzione ragazzi, l’estate fa sempre più rima con grigliata. Sì, sono i social network a dirlo, dove spopolano gli hashtag contenenti le parole barbecue, grigliata e chi più ne ha più ne metta. Insomma, la carne (ma anche il pesce) cotta sulla griglia va sempre più di moda: i piatti grigliati sono diventati infatti uno dei più classici esempi di immagini da condividere all’insegna dell’ormai classico food porn. Occhio però, bisogna essere in grado di organizzare una grigliata: serve preparare tutto nei minimi dettagli perché fretta ed improvvisazione non sono certo portatori di successo in questo campo. E allora da dove iniziare? In primis dalla scelta del luogo giusto per grigliare. Una volta individuata sarà ancora il momento di fare i conti con il tempo.

Come organizzare una grigliata estiva

Il barbecue va acceso al momento giusto, dando alla carbonella la possibilità per una trentina di minuti circa (o anche di più, dipende dal barbecue): non troppo tardi e nemmeno troppo presto. Bisogna dare modo alla brace di proporre un calore omogeneo: assolutamente vietate cuocere direttamente sulla fiamma viva, la carne va grigliata non bruciata. Ah, a proposito, come accendere il fuoco? Beh, meglio lasciar perdere liquidi infiammabili e altre sostanze chimiche, meglio privilegiare per esempio un comodo e naturale cesto accenditore. Ricordatevi poi di preparare tutto ciò che vi può servire per grigliare, posizionandolo al vostro fianco in modo da essere a portata di mano. Altro suggerimento fondamentale: togliete ciò che dovete grigliare dal frigorifero almeno un’ora prima di quando li metterete sulla brace. Vale sia per la carne che per il pesce, ma anche per i condimenti: meglio cuocere a temperatura ambiente.

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Mettere in pratica la teoria

Eccoci poi al momento di grigliare, di utilizzare la nostra attrezzatura e di mettere in pratica la nostra preparazione: è bene cuocere per primi i pezzi di carne più grossi e quelle più dure, per poi passare alle carni tenere e ai tagli più piccoli (in sostanza maiale, pollo e manzo nell’ordine). Attenzione anche alle verdure, troppo spesso bistrattate: è meglio cuocerle sulla griglia appena accesa, piuttosto che alla fine dopo aver cotto la carne. Questo perché se cotte in conclusione assorbiranno il sapore della carne e perderanno quindi le loro caratteristiche di gusto. Altro errore che spesso in tanti compiono è quello di bucare la carne con una forchetta o con uno spillone: in questo modo si eliminano i grassi in eccesso, è vero, ma il risultato sarà un prodotto privo di consistenza e gusto. Lasciatela intera, ne guadagnerete di sicuro.