Lunedì 4 novembre alle 20.45 andrà in scena al Teatro Sociale di Como uno spettacolo molto speciale: “Fabula Rasa”. Speciale perché protagoniste sul palco saranno le pazienti oncologiche dell’Asst Nord Milano che hanno partecipato al progetto della psicologa e psicoterapeuta Chiara Magatti “Storie che curano”.

Fabula Rasa: Chiara, traduttrice di Sesto San Giovanni

A raccontarci qualcosa in più dello spettacolo è proprio una di queste incredibili donne, Chiara Castellazzi, una traduttrice di Sesto San Giovanni alla quale nel 2015 hanno diagnosticato il cancro.

“Quando ho scoperto di essere malata è cominciato un lungo periodo in cui ero spessissimo in ospedale: ho fatto radio e chemioterapia, mastectomia e tutto quello che era necessario – racconta l’attrice – Tra i servizi in ospedale c’era anche il supporto psicologico e in particolare un gruppo di autosostegno. All’inizio ero molto restia a partecipare ma oggi posso dire di aver fatto benissimo”.

E’ lì che Chiara incontra la psicologa e altre donne come lei malate di tumore. “Magatti ha visto nel nostro gruppo una potenzialità teatrale, è stata lungimirante nel capire quello che potevamo trasmettere – aggiunge Chiara – Così ci ha presentato la regista, Eri Cakalli, e per un anno abbiamo frequentato il laboratorio teatrale. Inoltre ogni settimana dovevamo scrivere qualcosa sulla nostra esperienza con la malattia. Alla fine li ha cuciti insieme per dare vita al testo teatrale dello spettacolo”.

E l’importanza di questo percorso è stata altissima per le donne che vi hanno partecipato. “Mi ha permesso di concentrarmi su qualcos’altro che non fosse il cancro: dovevo prepararmi, studiare, partecipare alle prove – spiega la donna – E poi mi ha regalato amiche eccezionali”.

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“Fabula Rasa” è già andata in scena ma la replica al Sociale sarà la prima in un teatro di queste dimensioni e soprattutto fuori provincia. “Capisco che decidere di andare a vedere uno spettacolo sul cancro spaventi – sottolinea l’attrice – Il nostro obiettivo è di portare una testimonianza, ma vi assicuro sarà intenso e vi faremo anche ridere ed emozionare. Ci saranno tanti costumi, coreografie, luci”.

Il filo conduttore della messa in scena sarà il vivere questa malattia, lo sconvolgimento che porta nella vita. “Il momento più brutto di questo viaggio è stato sicuramente la conferma del sospetto, la diagnosi. Ma anche una brutta polmonite che ho preso ad un certo punto durante la terapia e a causa della quale davvero credevo di farcela – racconta Chiara – I più belli senza dubbio l’ultima chemioterapia: non avevo fatto i calcoli giusti e non credevo di aver finito, così quando l’infermiera me lo ha detto l’ho abbracciata e abbiamo pianto di gioia.  L’altro è stato il momento in cui ho visto ricominciare a crescere i miei capelli”.

Informazioni utili

Il costo del biglietto è di 10 euro  e il ricavato della serata sarà interamente devoluto alle Associazioni: Lega Italiana Lotta ai Tumori, Antonio e Luigi Palma, Tullio Cairoli, Il Mantello, Noi sempre donne, Associazione Aipson, Paxme, Il Sorriso nel cuore.

Lunedì 4 novembre, ore 20.45
Teatro Sociale di Como

E’ possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del Teatro Sociale di Como oppure al seguente sito lestoriechecurano-como-4-novembre.eventbrite.it