Giornate FAI d’autunno: tante iniziative nel Comasco sabato 13 e domenica 14 ottobre.

Giornate FAI d’autunno

Un weekend in cui soffermare lo sguardo, spesso sfuggente e distratto, sulle bellezze poco conosciute e inaccessibili del nostro Paese, grazie agli itinerari tematici e alle aperture speciali proposti dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, in 250 città italiane. L’occasione saranno le Giornate FAI d’autunno, in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre. L’evento è realizzato dai Gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, attiva fino al 31 ottobre. Inoltre in accordo con la campagna #salvalacqua che il FAI promuove per sensibilizzare i cittadini sul valore di questa risorsa preziosa ma sempre più scarsa, quest’anno molti percorsi avranno come fil rouge l’acqua.

Il programma nel Comasco

Diverse le apertura speciali, le conferenze e gli itinerari proposti dalla delegazione FAI Giovani di Como. Si parte sabato 13 ottobre con la possibilità di visitare il Museo della barca lariana – Un sogno galleggiante. L’appuntamento, a cura degli Apprendisti Ciceroni IISS Ezio Vanoni di Menaggio, è in via Regina 1268 a Pianello del Lario.

Per gli iscritti al FAI ci sarà inoltre la possibilità di partecipare a due conferenze. La prima, “Acqua, legno, tradizioni lariane” è alle 10.30 con Erio Matteri, maestro d’ascia; la seconda, “Il fondo del lago, specchio di una cultura” è alle 15.30 con Carlo Andrea Alpini, ricercatore subacqueo. Prenotazioni su www.faiprenotazioni.it.

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Domenica 14 ottobre ci sarà invece la possibilità di visitare un luogo solitamente chiuso al pubblico, il Cavo Diotti – La diga più antica d’Italia a Merone. A Bulgarograsso nella stessa giornata ci sarà invece la possibilità di partecipare all’evento “Restituire l’acqua all’ambiente: Alto Lura srl”. Da ultimo Inverigo ospita l’appuntamento “L’acqua che crea: l’orrido e le sorgenti pietrificanti”, un evento a cura degli Apprendisti Ciceroni IIS Jean Monnet di Mariano Comense. Infine come di consueto saranno aperti tutti i beni FAI della provincia di Como: Villa del Balbianello, Torre del Soccorso e Villa Fogazzaro Roi.

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