Il Festival di Bellagio e del Lago di Como entra nel vivo: 30 appuntamenti fino ad ottobre con orchestre ed ensemble. Teatro e cinema nelle rassegne parallele.

Estate in musica

Il Festival di Bellagio e del Lago di Como 2018  entra nel vivo dell’estate in musica sul Lario. La colonna sonora della bella stagione prevede quattro mesi di concerti, in oltre 20 paesi del lago, toccando, con circa 30 appuntamenti, tutte le sponde del lago, dal lecchese con Varenna, a Menaggio e Tremezzina, fino ai magici borghi del Comasco e le montagne del centro lago.

“Progetto di turismo culturale”

“Il nostro è un progetto di turismo culturale che va oltre l’intrattenimento musicale e che investe nella direzione unica dei grandi eventi, dando vita così ad una kermesse dal sapore squisitamente teatrale, avendo però sullo sfondo il “teatro dei teatri”, ovvero il lago di Como coi suoi contorni di bellezza, lucentezza, splendore che ben si legano alla grande arte”, spiega Rossella Spinosa, direttore artistico dell’evento, giunto alla sua ottava edizione.

Due orchestre

Due le orchestre protagoniste del Festival che da quest’anno sfodera una voce orchestrale piena con due compagini fisse e alcuni ensemble ospiti ad alternarsi sui palchi del Lario. Da una parte, ecco l’esperienza de “I pomeriggi musicali”, che da Milano torna a Bellagio, per il quinto anno consecutivo, come voce in residenza del festival. Sono quattro gli appuntamenti in calendario con “I Pomeriggi”. Si parte giovedì 5 luglio alle 21 con un concerto nel salone reale del Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio che, in programma, alterna l’ouverture Coriolano alla prima sinfonia di Ludwig Van Beethoven, al concerto per violino e archi in re minore di Felix Mendelssohn con la direzione di Alessandro Bonato e il virtuosismo, associato alla liricità, del violino della solista Fatlinda Thaci. Per ascoltare ancora l’ensemble de I Pomeriggi musicali le date da segnare in agenda sono, poi, il 21 luglio a Lezzeno con Giuseppe Gibboni al violino, il 29 luglio a Zelbio, in occasione della rassegna culturale “Zelbio cult” e il 3 agosto a Torno nella chiesa di san Giovanni.

I pomeriggi in tour

Con oltre 50 anni di attività e grazie ad un repertorio vasto e profondo, l’orchestra milanese permette sempre riletture in chiave nuova dei classici e mette al centro del Festival Wolfgang Amadeus Mozart e tanto periodo Romantico, da Peter Ilic Tchajkovskij ad Edward William Elgar, senza dimenticare, fra gli altri, Ludwig Van Beethoven, Edvard Grieg, Felix Mendelssohn e Niccolò Paganini, con attenzione anche agli anniversari importanti di questa annualità, come evidenziato dalla direzione artistica del Festival.

La Bfo

Dall’altra parte, ecco la Bellagio Festival Orchestra che, proprio del Festival, è la creatura più giovane e vivace: in curriculum vanta già variegate produzioni dal Barocco al Contemporaneo e l’obiettivo di portare nel mondo il brand e la bellezza di Bellagio, quartier generale e cuore pulsante dell’intera manifestazione. Fresca della sua prima trasferta in Germania, dove è stata ospite, a Stoccarda, dell’Istituto di cultura italiana, la Bfo torna “a casa” – gioiosa del successo ottenuto – per offrire una vera e propria stagione concertistica estiva con 18 appuntamenti.
“In Germania abbiamo portato un omaggio a Rossini che ha consentito all’orchestra e alla manifestazione stessa di rendersi rappresentante della qualità indiscussa della produzione operistica italiana e, insieme, della tradizione musicale del nostro paese”, spiega Alessandro Calcagnile, direttore musicale della Bfo.
Ora si riparte dal Lario e da sabato 7 luglio alle 21 al cineteatro Grigne di Bellagio, fra i boschi di Civenna: il programma prevede un focus sulla musica barocca e brani di Giovan Battista Pergolesi. Rezzago, Lecco, Erba, Esino Lario, Perledo, Magreglio, Abbadia Lariana, Varenna e molte altre date a Bellagio: ecco la tournée completa della Bfo.

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Un festival, tante rassegne

Accanto alla nervatura centrale del Festival di Bellagio e del lago di Como si crea, poi, da quest’anno un vero e proprio corollario di rassegne culturali locali, anche per valorizzare le radici cameristiche del festival e, al contempo, sottolineare la riscoperta e la valorizzazione di alcuni luoghi del Lario. “Musica dall’Adda al Lario” propone cinque appuntamenti nel Lecchese fino al 5 settembre. “Varenna, musica e teatro” mette l’accento sulle altre arti, portando cinema e teatro ai piedi delle Grigne. “L’estate musicale Erbese” si concentra sull’arte di villa Amalia e sul legame con il territorio, mentre “Rezzago, il borgo della Valassina” apre a tutti lo scrigno romanico della chiesa dei santi Cosma e Damiano. Importante, poi, la coda accademica del Festival: si terrà ad ottobre grazie al concorso di Esecuzione Musicale del Festival e al Premio Internazionale per interpreti-compositori Ferenc Liszt, alla sua nona edizione.

Cabina di regia

Il Festival di Bellagio e del lago di Como è organizzato da TEMA – Associazione no profit, in sinergia con il comune di Bellagio, in partnership con Camera di Commercio di Lecco e Camera di Commercio di Como, con la collaborazione e il sostegno di Banca di Credito Cooperativo di Lezzeno, Fondazione Provincia di Lecco, Enerxenia, Valassi Costruzioni, Enervit e Diavolina.