A poche settimane dall’inizio vero e proprio della stagione turistica sul lago di Como, la Camera di Commercio ha presentato un nuovo interessante prodotto pensato a misura di visitatore. Una mappa che nasce cartacea ma si sviluppa e amplia nel mondo digitale con un sito e un’app per smartphone.

Una mappa del lago di Como in 60mila copie

Il prodotto presentato è una mappa unica per l’intero territorio lariano che sarà a disposizione dei turisti in versione cartacea in 60mila copie negli infopoint e nei principali punti di interesse turistico ma anche in versione app, scaricabile da smartphone e contenente informazioni geolocalizzate ad accesso veloce. Esiste inoltre una versione desktop, fruibile agli infopoint e presso gli operatori turistici per offrire un aiuto specifico ai turisti in visita sul territorio.

E’ stata anche creata una versione pdf della cartina scaricabile online che potrà essere integrata sui siti istituzionali e di tutti gli operatori turistici interessati. A mettere in contatto versione cartacea e app sarà un QR-code. Sull’app sono state organizzate nove aree tematiche sia in italiano che in inglese: luoghi naturalistici, percorsi ciclo-pedonali, lidi e spiagge, ville e musei, località, set cinematografici, pontili navigazione lago di Como, stazioni ferroviarie, funivie e funicolare.

“Si tratta di un prodotto del lago di Como, che va oltre i confini provinciali che al turista non interessano – ha sottolineato Andrea Camesasca, componente della Giunta della Camera di Commercio di Como – Questi litigi sono anacronistici, il turismo ha bisogno che gli enti facciano squadra. E in questo senso ringrazio Comune e Provincia di Como per la disponibilità. Siamo partiti 10 anni fa e non mi sarei mai aspettato di costruire insieme a voi un modello così forte. Si poteva fare di più, anche fare di meno, quello fatto è stato realizzato con passione, con l’amore di veder crescere le cose. Abbiamo incontrato tour operator, giornalisti, fatte di tutti i colori, con voglia di fare. Senza prevaricare. Il turismo ci ha messo alla prova. Quello che abbiamo fatto si vede e ci sarà continuità in un’area più vasta e forte che rappresenta il lago di Como. Ma non perché Como voglia prevaricare ma perché quello è il brand, chi litiga nel turismo non ha capito nulla. Al turista serve avere una destinazione chiara e completa. Il nostro è un territorio unico, ha tanto da far vedere e far provare. Certo, Como deve crescere in tema di empatia, il turista è il nostro patrimonio e bisogno accoglierlo con sorriso e disponibilità”.

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