In Irlanda, l’allevamento di ostriche risale al 13° secolo e ancora oggi gli allevatori irlandesi ricorrono a metodi di allevamento tradizionali per garantire le condizioni ideali per la crescita delle ostriche concave irlandesi (Crassostrea gigas) e di quelle piatte (Ostrea edulis).

ostriche irlandesiL’Isola di Smeraldo, con i suoi 7.500km di costa bagnata dall’Oceano Atlantico, è il luogo ideale per l’allevamento delle ostriche. Ad ogni marea primaverile, ogni produttore posiziona le ostriche all’interno di sacchi, che vengono trattati manualmente per favorire lo sviluppo dei molluschi, che hanno un ciclo di vita di circa 3 anni. Le esportazioni delle ostriche irlandesi sono cresciute da €26 milioni nel 2014a €41,6 milioni nel 2018.

Le ostriche irlandesi sono immediatamente riconoscibili al palato grazie al loro sapore ricco, nato dalla dolcezza e persistenza dello iodio, che si combina a note agrumate. In Irlanda le ostriche trovano il loro perfetto abbinamento con la birrastout: l’acidità e l’amaro presenti nelle note tostate di questa scura ad alta fermentazione esaltano i sapori e si legano bene con la salinità e la carnosità dei molluschi. Le ostriche irlandesi hanno inoltre elevate qualità nutritive: sono ricche di proteine e povere di grassi, con livelli straordinariamente elevati di elementi quali iodio, ferro, rame, selenio e zinco.