Domenica 6 ottobre 2019 si è chiusa l’XI edizione di Orticolario 2019, l’evento culturale e artistico dedicato a chi vive la natura come stile di vita, svoltosi a Villa Erba sul Lago di Como dal 4 al 6 ottobre 2019. Ancora una volta Orticolario si è confermato appuntamento imperdibile e di grande successo.

Orticolario 2019: un successo da 30 mila visitatori

In soli 3 giorni, con grande soddisfazione da parte degli organizzatori, è stata raggiunta la soglia dei 30.000 visitatori, 2.000 presenze in più rispetto allo scorso anno e un incremento dei visitatori provenienti da Paesi esteri. Ma non sono solo i numeri a decretare il successo della manifestazione, anche la qualità degli espositori e degli allestimenti, grazie all’attenzione meticolosa per i dettagli e a proposte di alto livello e mai scontate.

“Siamo felicissimi di aver raggiunto la soglia dei 30.000 visitatori nell’edizione dedicata a Emilio Trabella, grande paesaggista tra i fondatori di Orticolario. Siamo anche molto soddisfatti di avere accolto più di 3.500 bambini, di cui almeno la metà ha frequentato i laboratori didattico-creativi: questi bimbi che imparano divertendosi diventeranno il futuro di cui abbiamo bisogno – commenta Moritz Mantero, presidente di Orticolario. – Visitatori ed espositori hanno definito questa, come l’edizione qualitativamente più bella. Pensandoci bene, però, me lo dicono ogni volta, significa quindi che ogni anno cresciamo, riuscendo a proporre un mix ben equilibrato tra natura, arte, design e cultura”.

Il momento clou

Tra i momenti clou, il conferimento del premio “Per un Giardinaggio Evoluto” 2019 a Paolo Bürgi, architetto paesaggista tra i più apprezzati a livello internazionale, che ha ricevuto il premio “Per un Giardinaggio Evoluto” 2019. Il premio è una scultura dell’artista Nicola Salvatore raffigurante una Calla e intitolata “Kalos”, parola greca che significa “bello”, da cui deriva il nome stesso del fiore.

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Vincitore del concorso “Spazi Creativi”

Di grande interesse anche le premiazioni delle installazioni realizzate nel parco, selezionate dalla giuria del concorso internazionale “Spazi Creativi”. Ad aggiudicarsi il premio “La Foglia d’Oro del Lago di Como” (ideato e realizzato da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano) lo spazio intitolato “Move n’ meet”, progettato da Mirco Colzani, realizzato in collaborazione con gli allievi della Fondazione Minoprio. Questa la motivazione espressa dalla giuria: “Per la maestria nell’uso dei diversi materiali e nella ricerca delle piante. L’audacia nell’accostamento di piante comuni e insolite in un contesto contemporaneo crea un viaggio nello spazio e nel tempo”.

Gli altri premi

Tra gli “Spazi Creativi”, “Time Travel” di Nicoletta Matteazzi si aggiudica i premi “Empatia”, “Villa Carlotta”, “Villa d’Este” e “AIAPP – Matilde Marazzi”, quest’ultimo ex aequo con “Move n’ meet”, mentre a “5” di Mario Mariani sono stati consegnati i premi “Arte”, “Gardenia” e “Stampa”. Il premio “Visitatori” è andato invece a “Tree of Knowledge [Tok]” del newyorchese Nomad Studio.

La giuria Spazi Creativi ha assegnato, infine, una menzione speciale alle installazioni “Musa Ventosa” de Il papavero blu, “Black Garden – viaggio negli inferi” di Lefty Gardens e Denori, “Tree of Knowledge [Tok]” e Spazio City Garden “Parametric Russian Garden” del russo Zelënka Studio.

Menzione d’onore a Bus Garden, il giardino viaggiante di ASF Autolinee su progetto di Leonardo Magatti, che a Orticolario ha inaugurato la sua prima fermata.

Arrivederci all’anno prossimo

Gli organizzatori hanno già lo sguardo rivolto alla dodicesima edizione, in programma dal 2 al 4 ottobre 2020. Un nuovo capitolo da scrivere, un nuovo viaggio da compiere.

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