Presentate le proposte del corpo musicale

Open day in sede

Dopo il primo open day che si è svolto il 27 settembre,  per la presentazione dei corsi per gli allievi, il corpo musicale Cavalier Masciadri propone per martedì 2 ottobre, alle 16.30, in oratorio, l’incontro per le lezioni rivolte ai bambini da 3 a 7 anni. I corsi seguiranno il calendario scolastico, da ottobre a giugno, con un appuntamento fisso settimanale, e sarà gestito da insegnanti diplomati al Conservatorio e dalla comprovata esperienza.

Un momento formativo

Il momento formativo consentirà ai ragazzi di avvicinarsi al mondo della musica, dove i suoni, le melodie e le armonie portano a esprimere il proprio essere.
La responsabile, Lea Provasi, coadiuvata dai maestri ha presentato i corsi di flauto traverso, clarinetto, saxofono, tromba, trombone, corno, basso tuba e percussioni, mentre sarà direttamente la maestra Chiara Colombo a introdurre il Propedeutico dedicato ai bimbi più piccoli.

Favorire le potenzialità dei bambini

“Il corpo musicale pontelambrese  è in grado di offrire un team di insegnanti di alto livello, che sanno valorizzare i diversi orientamenti musicali e le differenti esigenze degli allievi. L’attitudine musicale del bambino è innata, l’obiettivo principale è favorirne lo sviluppo al massimo delle proprie potenzialità attraverso una prassi didattica appositamente strutturata – spiega Lea Provasi – Ad accompagnarlo è un insegnante “guida” il quale indica precise modalità per compiere al meglio questo delicato percorso”.

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Si cresce come persone

“Durante il corso i ragazzi hanno l’opportunità di crescere dal punto di vista musicale, ma anche come persone. Imparando a suonare, l’allievo acquista e si impadronisce di un nuovo ed entusiasmante modo di comunicare con gli altri: una nuova modalità espressiva, dove la musica diviene il veicolo di crescita intellettiva ed emotiva. Gli strumenti musicali sanno essere ottimi amici e ottimi alleati che aiutano a conoscersi e a dare forma ai propri tempi e silenzi, trasformandoli in gesti, colori e modi di esistere –  ricorda il presidente  Andrea Cattaneo –  Il suonare insieme poi consente di crescere nelle relazioni, insegna a collaborare, aiutando i ragazzi a superare le proprie paure perché in un gruppo ciascuno ha un ruolo fondamentale per l’ottima riuscita di tutto l’organico”.

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